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	<title>confusione dei marchi Archivi &#8211; REVELINO EDITORE</title>
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	<title>confusione dei marchi Archivi &#8211; REVELINO EDITORE</title>
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		<title>Libro cartaceo &#8211; Come tutelare il marchio dal rischio di confusione</title>
		<link>https://revelinoeditore.it/prodotto/libro-cartaceo-come-tutelare-il-marchio-dal-rischio-di-confusione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Revelino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jun 2024 22:52:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><span style="color: #ff0000;">SCONTO 5%  </span></p>
<p><span style="color: #ff0000;">NO spese di spedizione con il codice promo <strong>nosped</strong></span><br />
<span style="color: #0000ff;">inserire il codice nel carrello campo <strong>Codice promo</strong> e poi premere <strong>Applica codice promozionale</strong></span></p>
<h2><span style="color: #0000ff;">Come tutelare il marchio dal rischio di confusione</span></h2>
<h4><span style="color: #000000;"><span style="vertical-align: inherit;">ISBN 979-12-5586-009-9</span></span></h4>
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<p>&#160;</p>
<p>L'articolo <a href="https://revelinoeditore.it/prodotto/libro-cartaceo-come-tutelare-il-marchio-dal-rischio-di-confusione/">Libro cartaceo &#8211; Come tutelare il marchio dal rischio di confusione</a> proviene da <a href="https://revelinoeditore.it">REVELINO EDITORE</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ff0000;"><strong>La collana delle monografie di LEGIS GIURIDICA è diretta da ANTONIO REVELINO</strong></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;">CAPITOLO 1 &#8211; IL MARCHIO: CONCETTI GENERALI<br />
1.1. Il marchio: nozione in generale<br />
1.2. L’evoluzione storica del concetto di “marchio”<br />
1.3. L’evoluzione normativa<br />
1.4. Le caratteristiche del marchio<br />
1.4.1. La novità<br />
1.4.2. La capacità distintiva<br />
Casi pratici: il caso “Borro e Borro del Diavolo”<br />
Casi pratici: il caso “Spaghetto quadrato de La Molisana”<br />
Casi pratici: “Piaggio” vs “Znen”<br />
1.4.3. La liceità<br />
1.5. La funzione del marchio<br />
1.5.1. La funzione meramente distintiva<br />
1.5.2. La funzione di esclusiva<br />
1.5.3. La funzione di indicazione della provenienza<br />
1.5.4. La funzione di garanzia<br />
1.5.5. La funzione di comunicazione e attrattiva<br />
1.6. Le tipologie di marchio<br />
1.6.1. Il marchio generale e speciale<br />
1.6.2. Il marchio individuale e collettivo<br />
1.6.3. Il marchio di fabbrica e di commercio<br />
1.6.4. Il marchio figurativo, denominativo, misto<br />
1.6.5. Il marchio composto: la differenza tra marchio complesso e d’insieme<br />
1.6.6. Il marchio di colore, di suono, olfattivo e di forma<br />
1.6.7. Il marchio forte e debole<br />
CAPITOLO 2 &#8211; L’USO DEL MARCHIO<br />
2.1. Il marchio di fatto e il marchio registrato<br />
2.2. Il preuso del marchio di fatto<br />
2.3. L’uso del marchio registrato<br />
2.4. L’uso commerciale del marchio<br />
2.5. L’uso consentito del marchio altrui<br />
2.5.1. L’uso lecito del marchio altrui per la vendita di prodotti usati<br />
2.5.2. L’uso lecito del marchio altrui per l’informazione circa un componente<br />
2.5.3. L’uso lecito del marchio altrui per finalità decorativo &#8211; ornamentale<br />
2.6. L’uso l’illecito del marchio altrui<br />
2.6.1. L’uso illecito del marchio altrui per le tabelle di concordanza<br />
2.6.2. L’uso illecito del marchio altrui come parola chiave<br />
2.6.3. L’uso parassitario del marchio altrui<br />
2.6.4. L’uso parassitario nell’ipotesi di “ambush marketing”<br />
2.6.5. L’uso parassitario nell’ipotesi di “look alike”<br />
2.7. L’uso non commerciale o misto<br />
2.7.1. L’uso parodistico del marchio altrui<br />
2.7.2. L’uso del marchio altrui nella satira<br />
2.7.3. L’uso del marchio altrui nella critica<br />
CAPITOLO 3 &#8211; IL RISCHIO DI CONFUSIONE<br />
3.1. Il rischio di confusione: nozione<br />
3.2. Riferimenti normativi<br />
3.3. Il rischio di confusione nell’ordinamento italiano<br />
3.3.1. Confondibilità, affinità e somiglianza tra i segni nella giurisprudenza nazionale<br />
3.4. La confusione sull’origine dei prodotti e dei servizi<br />
3.5. Rischio di confusione e rischio di associazione<br />
3.6. Il rischio di confusione nell’ordinamento euro-comunitario<br />
3.7. Fattori rilevanti<br />
3.8. Il principio di interdipendenza<br />
3.9. L’identità tra i segni in conflitto<br />
3.10. La somiglianza tra i segni in conflitto<br />
3.10.1. Somiglianza visuale<br />
Casi pratici: il caso “McKenzie”<br />
Casi pratici: il caso “Peter storm”<br />
Casi pratici: il caso “Clinique”<br />
Giurisprudenza utile alla difesa<br />
3.10.2. Somiglianza fonetica<br />
Casi pratici: il caso “Mystery”<br />
Casi pratici: il caso “Murúa”<br />
Casi pratici: il caso “Artesa”<br />
Giurisprudenza utile alla difesa<br />
3.10.3. Somiglianza concettuale<br />
Casi pratici: il caso “Venado”<br />
Casi pratici: il caso “Picasso”<br />
Casi pratici: il caso “Mundicolor”<br />
Giurisprudenza utile alla difesa<br />
3.11. La dissomiglianza tra i segni in conflitto<br />
3.12. L’impatto di elementi privi di carattere distintivo o con carattere distintivo debole sul rischio di confusione<br />
3.12.1. La prassi comune circa gli elementi comuni con carattere distintivo debole<br />
3.12.2. La prassi comune circa gli elementi comuni privi di carattere distintivo<br />
3.13. Il grado di attenzione del pubblico di riferimento<br />
3.13.1. La definizione di “pubblico di riferimento”<br />
3.13.2. Il diverso grado di attenzione<br />
3.14. La valutazione globale del rischio di confusione<br />
CAPITOLO 4 &#8211; LA COMPARAZIONE TRA I PRODOTTI E/ O I SERVIZI<br />
4.1. La comparazione dei prodotti e dei servizi<br />
4.1.1. La classificazione di Nizza<br />
4.1.2. La definizione e la determinazione di “prodotti” e “servizi”<br />
4.2. Lo strumento di analisi di somiglianza per il raffronto fra prodotti e servizi<br />
4.3. Il principio di interdipendenza<br />
4.4. L’identità tra i prodotti<br />
4.4.1. L’identità in caso di termini identici o sinonimi<br />
4.4.2. L’identità in caso di termini inclusi in una categoria generale o ampia<br />
4.4.3. La sovrapposizione<br />
4.4.4. L’uso di indicazioni generali nei titoli delle classi<br />
4.5. La somiglianza tra i prodotti<br />
4.6. I fattori rilevanti per la somiglianza<br />
4.6.1. La natura<br />
4.6.2. La destinazione<br />
4.6.3. La modalità d’uso<br />
4.6.4. La complementarietà<br />
4.6.5. La concorrenza<br />
4.6.6. Il canale di distribuzione<br />
4.6.7. Il pubblico di riferimento<br />
4.6.8. L’origine abituale<br />
4.7. Il grado di somiglianza tra i prodotti<br />
4.8. La valutazione globale del rischio di confusione<br />
CAPITOLO 5 &#8211; LA COMPARAZIONE TRA SEGNI E CASI PARTICOLARI<br />
5.1. Segni da confrontare ed elementi trascurabili<br />
5.2. Il giudizio di identità tra i marchi<br />
5.2.1. L’identità tra due marchi denominativi<br />
5.2.2. L’identità tra un marchio figurativo e un marchio denominativo<br />
5.2.3. L’identità tra due marchi figurativi<br />
5.2.4. L’identità tra un marchio in bianco e nero e un marchio a colori<br />
5.3. Il giudizio di somiglianza tra i marchi<br />
5.3.1. Il carattere distintivo dei compenti del marchio<br />
5.3.2. Il carattere distintivo di elementi costituiti da una singola lettera, numeri ed elementi brevi<br />
5.3.3. Gli elementi dominanti<br />
5.4. La comparazione visiva dei segni per il giudizio di somiglianza<br />
5.4.1. La somiglianza visiva tra due marchi denominativi<br />
5.4.2. La somiglianza visiva tra un marchio denominativo e uno figurativo<br />
5.4.3. La somiglianza visiva tra due marchi figurativi<br />
5.4.4. La somiglianza visiva tra due marchi stilizzati<br />
5.4.5. La somiglianza visiva tra due marchi tridimensionali<br />
5.5. La comparazione fonetica dei segni per il giudizio di somiglianza<br />
5.6. La comparazione concettuale dei segni per il giudizio di somiglianza<br />
5.6.1. Il contenuto semantico delle parole<br />
5.6.2. Il contenuto semantico dei parti di parole<br />
5.6.3. Il contenuto semantico delle parole scritte in modo errato<br />
5.6.4. Il contenuto semantico di nomi e cognomi<br />
5.6.5. Il contenuto semantico di segni figurativi, simboli, colori e numeri<br />
5.6.6. Il contenuto semantico dei nomi geografici<br />
5.6.7. Il contenuto semantico delle parole onomatopeiche<br />
5.7. Il metodo per la comparazione concettuale<br />
5.8. Altri principi da prendere in considerazione<br />
5.8.1. Il confronto tra l’impatto degli elementi verbali e l&#8217;impatto degli elementi figurativi sulla comparazione visiva e concettuale<br />
5.8.2. La posizione degli elementi verbali nella comparazione visiva e fonetica<br />
5.8.3. I segni brevi<br />
5.9. L’interdipendenza dei tre livelli di comparazione nel giudizio di somiglianza<br />
CAPITOLO 6 &#8211; IL GIUDIZIO DI DISSOMIGLIANZA DEI SEGNI<br />
6.1. La dissomiglianza dei segni<br />
6.2. Le ipotesi di dissomiglianza<br />
6.2.1. La dissomiglianza totale<br />
6.2.2. La sovrapposizione di un elemento trascurabile<br />
6.2.3. La sovrapposizione di un elemento verbale non percepibile a causa di una stilizzazione accentuata<br />
6.2.4. La sovrapposizione di un elemento non distintivo<br />
Modelli e istanze da presentare all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (U.I.B.M.)<br />
CAPITOLO 7 &#8211; RISCHIO DI CONFUSIONE: LA TUTELA DEL MARCHIO D’IMPRESA<br />
7.1. L’opposizione alla registrazione nel caso di rischio di confusione<br />
7.1.1. La procedura di opposizione nell’ordinamento italiano<br />
7.1.2. La procedura di opposizione nell’ordinamento eurocomunitario<br />
7.3. La tutela giurisdizionale predisposta nel Codice Civile<br />
7.4. La tutela giurisdizionale predisposta nel Codice della Proprietà industriale<br />
7.4.1. La tutela cautelare<br />
7.4.2. L’azione di contraffazione<br />
7.4.3. L’azione risarcitoria<br />
7.5. La tutela del marchio nel Codice Penale<br />
7.6. La tutela del marchio europeo nel Regolamento UE n. 1001/2017<br />
Come condurre il giudizio di identità e/o somiglianza rilevante per il rischio di confusione<br />
Schema n. 1: Melasusanna vs Mele di Anna<br />
Schema n. 2: Giovino vs Jo-Wine<br />
Schema n. 3: L’oro della Sicilia vs L’oro del diavolo<br />
Formulario atti giudiziari</span></p>
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