Il curatore dell’eredità giacente e l’amministrazione dei beni ereditari

Valeria Cianciolo

ISBN 978-88-32149-29-6

Pag. 84

Prezzo €15,00 (iva compresa)

Il tema affrontato in questo ebook riguarda l’amministrazione del patrimonio relitto dal de cuius che, come noto, può essere svolta da soggetti ai quali l’ordinamento attribuisce unicamente un potere di amministrazione, o da soggetti che non solo hanno un potere, ma un obbligo ad amministrare. Ed è proprio per questo motivo che per quest’ultima categoria, si delinea la figura dell’ufficio di diritto privato.
Nella categoria degli amministratori sprovvista del detto ufficio, sono inclusi il chiamato all’eredità, sia esso non possessore o possessore dei beni ereditari, l’amministratore individuato dall’art. 641 c.c., per l’ipotesi di istituzione di erede sotto condizione sospensiva, nonché l’amministratore indicato dall’art. 643, co. 1, c.c. per l’ipotesi in cui l’erede istituito sia un soggetto nascituro non concepito.

CAPITOLO 1. L’APERTURA DELLA SUCCESSIONE
1.1 Il patrimonio ereditario prima dell’acquisto
1.2 La chiamata all’eredità, dello stesso soggetto, per testamento e per legge
1.3 I poteri del chiamato all’eredità
1.3.1 Formula Ricorso al Tribunale per autorizzazione, prima dell’accettazione dell’eredità, a vendere beni mobili ereditari che non si possono conservare
1.4 L’accettazione dell’eredità
1.4.1 Formula di Atto pubblico di accettazione espressa dell’eredità
1.5 La prescrizione del diritto di accettare e l’actio interrogatoria
1.6 L’accettazione con beneficio di inventario
1.6.1 Formula Ricorso per la formazione dell’inventario
1.7 La trascrizione dell’accettazione
1.8 La rinuncia all’eredità
1.8.1 Formula Verbale di dichiarazione di rinunzia all’eredità, resa al cancelliere del Tribunale del luogo dell’aperta successione
1.9 Rinuncia, delati incapaci d’agire e persone giuridiche
CAPITOLO 2. IL CURATORE DELL’EREDITÀ GIACENTE
2.1 Nozione e ratio dell’eredità giacente
2.2 La nomina del curatore dell’eredità giacente
2.2.1 Formula Ricorso al Tribunale per nomina di curatore all’eredità giacente
2.3 Adempimenti preliminari del curatore dell’eredità giacente
2.4 I compiti del curatore dell’eredità giacente
2.5 La legittimazione attiva e passiva del curatore
2.6 Il pagamento dei debiti ereditari
2.6 Il problema del chiamato ignoto
2.7 La disposizione testamentaria di designazione del curatore dell’eredità giacente
2.8 La disciplina tributaria
CAPITOLO 3. LA CHIUSURA DELL’EREDITÀ GIACENTE
3.1 I presupposti per la chiusura dell’eredità giacente
3.2 La cessazione dell’eredità giacente per accettazione espressa e accettazione tacita
3.3 La cessazione dell’eredità giacente per esaurimento dell’attivo
3.4 Occorre il provvedimento del giudice per dichiarare chiusa l’eredità giacente?
3.5 Il compenso del curatore, sua liquidazione e impugnazione
3.5.1 Formula Opposizione al decreto di liquidazione
CAPITOLO 4. GLI ISTITUTI AFFINI
4.1 Il curatore dello scomparso
4.2 Il procedimento per la nomina del curatore dello scomparso e per l’adozione degli altri provvedimenti di cui all’art. 48 c.c. (art. 721 c.p.c.)
4.2.1 Formula Ricorso per nomina di curatore a persona scomparsa
4.3 Altre ipotesi di amministrazione dei beni ereditari previsti dal codice civile
4.3.1 Amministrazione in caso di erede istituito sotto condizione sospensiva
4.3.2 L’amministrazione in caso di chiamato non concepito
4.3.3 L’amministrazione nel caso di chiamato concepito
CAPITOLO 5. L’ESECUTORE TESTAMENTARIO
5.1 Natura giuridica e funzioni dell’esecutore testamentario
5.2 I poteri dell’esecutore testamentario che non amministra i beni ereditari
5.3 I poteri dell’esecutore con riguardo all’amministrazione del relictum
5.4 L’alienazione dei beni ereditari
5.5 Il potere di divisione attribuito all’esecutore
5.6 L’obbligazione di rendimento del conto
5.7 Il tempo della presentazione del rendiconto
5.8 La retribuzione dell’esecutore testamentario