La prova nella responsabilità medica dopo le sentenze di San Martino

  • La prova liberatoria
  • L’onere della prova nelle linee guida
  • La prova del paziente

Antonio Serpetti di Querciara Elena Colafrancesco

ISBN 978-88-32149-58-6

Pag. 68

Prezzo €15,00 (iva compresa)



Il tema dell’onere della prova in materia di responsabilità medica è argomento complesso, sul quale, come dimostra la presenta analisi, è sempre vivo il dibattito giurisprudenziale.

Anche di recente l’onere della prova è stato oggetto di diversi interventi da parte della Corte di Cassazione, i quali testimoniano come il dibattito sul tema sia lontano dal sopirsi.

I fondamentali punti cardine dell’evoluzione legislativa e giurisprudenziale avvenuta in materia possono essere così sintetizzati:

  • abbandono della regola del contatto sociale e affermazione del principio del “doppio binario”: responsabilità contrattuale in capo alla Struttura sanitaria; ed extracontrattuale o aquiliana in capo al medico dipendente (salvo che lo stesso abbia agito in base ad un rapporto contrattuale vero e proprio col paziente);
  • separazione della causalità civile da quella penale: la prima, orientata verso la teoria del “più probabile che non”; la seconda verso il principio della “certezza oltre ogni ragionevole dubbio”;
  • superamento della distinzione tra obbligazioni di mezzi e di risultato, con conseguenti ripercussioni sull’onere probatorio .
  • ripensamento delle regole probatorie sancite dalla sentenza della Cassazione n. 577/2008: l’ultimo recente filone giurisprudenziale (2017-2018), precisa che, in tema di responsabilità contrattuale della Struttura sanitaria, incombe sul paziente che agisce per il risarcimento del danno, l’onere di provare il nesso di causalità tra l’aggravamento della patologia (o l’insorgenza di una nuova malattia) e l’azione o l’omissione dei sanitari; mentre, ove il danneggiato abbia assolto a tale onere, spetta alla Struttura dimostrare l’impossibilità della prestazione derivante da causa non imputabile, provando che l’inesatto adempimento è stato determinato da un impedimento imprevedibile ed inevitabile con l’ordinaria diligenza.