Guida pratica per l’applicazione della privacy (GDPR)

CON ESEMPI E SCHEMI RIEPILOGATIVI
pubblicato il 12 maggio 2020

Paolo Rosetti – Fabio Pari – Eugenia Canistro
Filippo Capanni – Massimiliano Sarto – Camilla Cicchetti

ISBN 978-88-32149-53-1

Pag. 101

Prezzo €15,00 (iva compresa)


ESTRATTO dall’e-book

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INDICE SOMMARIO

Capitolo 1. Privacy: evoluzione normativa
1.1 Evoluzione normativa e GDPR
1.2 L’ambito di applicazione
1.3 I dati personali
1.3.1 Il trattamento dei dati comuni
1.3.2 Il trattamento dei dati particolari
1.3.3 Il trattamento dei dati giudiziari
1.4 I soggetti coinvolti nell’ambito privacy
1.5 I rischi per imprese e professionisti: sanzioni
1.6 Tabella esemplificativa dei provvedimenti correttivi e sanzionatori dell’Autorità Garante

Capitolo 2. L’informativa ex artt.13 e 14 GDPR
2.1 L’importanza e la funzione dell’informativa
2.2 Il contenuto dell’informativa
2.2.1 I dati di contatto
2.2.2 Le finalità e le basi giuridiche
2.2.3 L’eventuale trasferimento di dati fuori dall’Unione europea
2.2.4 Il tempo di conservazione dei dati
2.3 Le modalità di rilascio dell’informativa
2.4 Schema riepilogativo del capitolo

Capitolo 3. Il Responsabile del trattamento e il Contitolare
3.1 La figura del Responsabile del trattamento
3.2 La nomina del Responsabile del trattamento
3.3 Il Contitolare del trattamento
3.4 Il regime di responsabilità
3.5 Schema riepilogativo del capitolo

Capitolo 4. L’obbligo di formazione
4.1 Le basi normative dell’obbligo di formazione
4.2 Il programma di formazione, istruzioni per la pianificazione
4.2.1 Individuazione del personale interessato dall’obbligo formativo
4.2.2 Definire un programma di formazione
4.2.3 Come verificare lo stato di apprendimento dei corsisti e mapparne la formazione
4.2.4 Definire una procedura di verifica circa lo stato dell’arte della formazione
4.2.5 Gli strumenti a supporto della mera attività formativa
4.2.6 Incaricare gli autorizzati al trattamento dei dati
4.3 Schema riepilogativo del capitolo

Capitolo 5. Il Registro dei Trattamenti
5.1 L’importanza del registro delle attività di trattamento
5.2 Chi è tenuto a redigerlo?
5.3 Cosa deve contenere il registro?
5.4 Schema riepilogativo del capitolo

Capitolo 6. Il Responsabile della protezione dei dati personali – DPO
6.1 Il DPO e i suoi compiti
6.2 Scherma riepilogativo dei compiti del DPO
6.3 Chi è tenuto a redigerlo?
6.4 Schema riepilogativo dei casi di nomina obbligatoria di DPO
6.5 Schema riepilogativo del capitolo

Capitolo 7. Aspetti generali di Cybersecurity
7.1 L’evoluzione delle minacce informatiche
7.2 Approccio basato sulla gestione del rischio
7.3 Le strategie di difesa
7.4 La continuità operativa
7.5 Gli standard internazionali
7.6 L’evoluzione delle minacce informatiche

Locazioni commerciali in tempi d’emergenza da COVID-19

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COME TROVARE LE SOLUZIONI
TRA LOCATORE E CONDUTTORE

Gianluca Bozzelli

ISBN 978-88-32149-52-4

Pag. 91

Prezzo €15,00 (iva compresa)



Questo ebook tratta delle problematiche inerenti la situazione critica di emergenza sanitaria in cui si trovano tutti coloro che devono pagare un canone per le locazioni ad uso commerciale.

In modo pratico si inquadra l’argomento sotto il profilo giuridico e si valutano gli strumenti che si possono utilizzare al fine di trovare una soluzione contrattuale che riporti in equilibrio le prestazioni e gli obblighi tra il locatore e il conduttore.

INDICE SOMMARIO

Capitolo 1. Inquadramento della problematica


Capitolo 2. Modificazioni sopravvenute del rapporto nella normativa codicistica
2.1 La modifica del contratto di locazione nella normativa speciale


Capitolo 3. Rinegoziazione in forza dei princìpi generali


Capitolo 4. Risoluzione o rinegoziazione ex 1467 segg. c.c. per “eccessiva” onerosità sopravvenuta


Capitolo 5. Impossibilità sopravvenuta delle prestazioni: totale (temporanea e definitiva) e parziale


Capitolo 6. Una prima soluzione: rinegoziazione per “notevoli” modifiche del rapporto: applicabilità dell’art. 1623 c.c.
6.1 Rinegoziazione: applicabilità diretta
6.2 Rinegoziazione: applicabilità mediante interpretazione estensiva o analogica


Capitolo 7. Recesso ex art. 27 L.392/1978


Capitolo 8. Una seconda soluzione: il factum principis come fatto impeditivo avente efficacia sospensiva del contratto di locazione


Capitolo 9. Conclusioni


Capitolo 10. Bibliografia

COVID-19: il prontuario delle risposte per imprese e famiglie

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AGGIORNATO AL D.L. RILANCIO

Aspetti di pratica contabile
Fiscalità e consulenza
Crisi di impresa e insolvenza
Terzo settore
Minimi e forfetari
Paghe e contributi

FABIOLA PIETRELLA SARA MAGI

ISBN 978-88-32149-51-7

Pag. 149

Prezzo €15,00 (iva compresa)


QUESTO E-BOOK VERRÀ AGGIORNATO SECONDO LE NORMATIVE EMANATE DURANTE IL TEMPO DELL’EMERGENZA COVID-19.

COLORO CHE ACQUISTERANNO L’EBOOK RICEVERANNO IN OMAGGIO LE VERSIONI SUCCESSIVE SEMPRE AGGIORNATE


AGGIORNATO AL 24 GIUGNO 2020

Nuova versione dell’ebook aggiornato alla data 24 giugno 2020 con nuovi quesiti

Questo vademecum si articola in sei sezioni corrispondenti alla contabilità, alla fiscalità e la consulenza, al diritto fallimentare, al terzo settore, ai soggetti in regime dei minimi e forfetari e alle paghe e contributi..

Per ogni area tematica sono riportati i quesiti posti dai nostri clienti che hanno richiesto uno studio ed un’apposita soluzione.


L’elaborato termina riportando i Decreti che hanno concorso ad essere studiati ed applicati ai fini di un corretto accesso alle misure previste.

INDICE SOMMARIO

Introduzione

Capitolo 1. Aspetti di pratica contabile
1.1 Quando si deve convocare l’assemblea per l’approvazione del bilancio di esercizio?
1.2 Nel bilancio di esercizio devono essere date informazioni circa il Covid-19?
1.3 Non ho pagato la tassa di vidimazione dei libri sociali al 20 marzo. Che succede?
1.4 Chi riguarda la sospensione dei versamenti?
1.5 Posso utilizzare il credito IVA 2019 per pagare l’imposta sul valore aggiunto di febbraio, scaduta il 16 marzo e che verrà pagata entro il 31 maggio 2020 (ovvero 1° giugno 2020)?
1.6 Le moratorie sui mutui e finanziamenti previste dall’art. 56 D.L. 18/2020 che effetti hanno in bilancio?
1.7 La sospensione del pagamento delle rate di leasing quindi che effetti ha in bilancio?
1.8 In cosa consiste il credito di imposta per la protezione e la sanificazione del luogo di lavoro? Chi può beneficiarne?
1.9 Sono un’impresa, cosa devo fare per il riconoscimento del credito di imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro ovvero per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale?
1.10 Gli enti non commerciali possono usufruire del credito di imposta per la sanificazione del luogo di lavoro?
1.11 Quali sono le spese di sanificazione che godono della detraibilità al 60%?
1.12 Insieme alle spese di sanificazione ho effettuato anche interventi edilizi per l’adeguamento di alcuni ambienti di lavoro alle nuove direttive (ingresso, spogliatoio, mensa). È prevista qualche agevolazione?
1.13 Le spese eventualmente sostenute per l’effettuazione dei tamponi sierologici rientrano nella fattispecie per cui è riconosciuto il credito di imposta per la protezione e sanificazione del luogo di lavoro?
1.14 La mia s.r.l. ha chiuso il bilancio 2019 con una perdita che ha eroso il capitale sociale per oltre un terzo. È vero che posso non ricapitalizzare la società?
1.15 Siamo 3 soci e potremmo finanziare la nostra impresa, ma la crisi sanitaria sta incidendo sulla solidità aziendale. La restituzione dell’eventuale finanziamento sarebbe quindi postergata. Tanto vale rivolgerci ad un istituto creditizio.
1.16 La nostra azienda è conosciuta in tutta il mondo per i prodotti di alta qualità tutti targati made in Italy. La pandemia ci causerà ingentissime perdite. Il governo deve aiutarci.

Capitolo 2. Fiscalità e consulenza
2.1 Ho un’impresa il cui codice Ateco non è contenuto tra quelle espressamente previste nel DPCM 22 marzo 2020, ma la mia attività è funzionale alle attività non sospese. Cosa posso e devo fare?
2.2 Ho un negozio di ortofrutta, posso proseguire l’attività?
2.3 Cosa devo fare per effettuare le consegne a domicilio?
2.4 Esistono anche altri oneri per effettuare le consegne a domicilio?
2.5 Quali sono gli oneri fiscali in caso di vendita a domicilio?
2.6 Un centro estetico può consegnare prodotti a domicilio?
2.7 Gli amministratori di una società, iscritti alla gestione separata INPS e che ricevono anche un cedolino per compenso amministratori possono richiedere l’accesso all’indennità dei 600 euro?
2.8 È possibile accedere all’indennità dei 600 Euro seppur abbia proseguito la mia attività (non rientranti tra quelle sospese) in qualità di titolare di bottega anche se con una riduzione evidente del fatturato?
2.9 Posso godere della sospensione dei mutui prima casa?
2.10 Vorrei accedere al Fondo Centrale di Garanzia ma negli ultimi periodi non sono stato un buon pagatore. Sono escluso dalla misura a-priori perché le mie posizioni potrebbero essere incagliate?
2.11 Due delle mie imprese hanno aderito alla rottamazione-ter e alla definizione con saldo e stralcio. Le rate in scadenza rispettivamente il 28 febbraio e il 31 marzo non devono essere pagate?
2.12 Per quanto riguarda invece gli avvisi bonari?
2.13 È oggetto di sospensione la risposta alla richiesta di documentazione pervenuta nell’ambito di attività di controllo formale delle dichiarazioni ai sensi dell’articolo 36-ter del d.P.R 29 settembre 1973, n. 600?
2.14 Il D.L.18/2020, all’articolo 62, comma 1, prevede la sospensione dei termini per i versamenti dell’imposta di registro da effettuare in sede di registrazione di un contratto di comodato o di locazione?
2.15 In merito all’articolo 67 del D.L. 18/2020, con riferimento ai termini di prescrizione e di decadenza dell’attività degli uffici degli enti impositori si prevede l’applicazione dell’articolo 12 del D. Lgs 159/2015. Qual è l’ambito applicativo di tale disposizione legislativa?
2.16 La rimessione in termini per i versamenti disposta dall’articolo 60 D.L. 18/2020 è estesa anche ai termini di prescrizione e decadenza, ai sensi dell’articolo 12, comma 2, del D.Lgs 159/2015?
2.17 La sospensione dei termini prevista ai sensi dell’articolo 67 è da intendere riferita a tutti gli atti in relazione ai quali è prevista una decadenza infrannuale dell’azione degli uffici entro il 31 dicembre dell’anno della sospensione?
2.18 Per accedere alla moratoria dei versamenti di iva e ritenute previste dall’art. 18 del D.L. 23/2020 è necessaria una riduzione del 33% del fatturato o dei ricavi?
2.19 La riduzione del fatturato pari al 33% ai fini della sospensione dei versamenti tributari è la medesima per tutte le imprese?
2.20 Cosa deve intendersi per fatturato?
2.21 La sospensione dei versamenti tributari, iva e ritenute, è ammessa anche per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020?
2.22 Per le Pmi che fanno ricorso al Fondo di Garanzia vige il divieto di distribuzione dei dividendi? Quali sono le caratteristiche principali del Fondo di Garanzia?
2.23 Quali sono quindi le novità introdotte dalla Legge 40 del 6 giugno 2020 di conversione del D.L. 23/2020?
2.24 Per le Pmi che fanno ricorso al Fondo di Garanzia vige il divieto di distribuzione dei dividendi? Quali sono le caratteristiche principali del Fondo di Garanzia?
2.25 Il Fondo Centrale di Garanzia è cumulabile con altri incentivi?
2.26 Cosa devo fare per richiedere il finanziamento di euro 25.000 previsto dal Fondo Centrale di Garanzia come stabilito dal Decreto Liquidità?
2.27 Quali sono i requisiti da rispettare per usufruire della garanzia SACE di cui all’art. 1 del D.L. 23/2020? 51
2.28 Gli agenti assicurativi possono accedere al Fondo Centrale di Garanzia?
2.29 Cosa si intende per “impresa in difficoltà” ai fini dell’accesso alla Garanzia Sace?
2.30 Sono un’impresa che si occupa di allevamento di trote e risento di una forte contrazione del fatturato. Per me esistono particolari misure?
2.31 Alle imprese agricole si applicano le sospensioni dei versamenti in autoliquidazione di aprile e maggio 2020?
2.32 Quali sono i crediti di imposta riconosciuti con il Decreto liquidità e con il Decreto Cura Italia?
2.33 Cosa cambia tra il credito di imposta per canoni di locazione previsto dal Decreto Cura Italia o quello previsto dal Decreto Rilancio?
2.34 Il Decreto Rilancio ha istituto o rafforzato altri crediti di imposta?
2.35 In cosa consiste il credito di imposta per i conferimenti di capitali a pagamento?
2.36 Una società costituita a febbraio 2020, non avendo periodi di confronto con l’anno 2019, gode della sospensione degli adempimenti fiscali e contributivi riferiti ai mesi di Aprile e Maggio 2020?
2.37 Il termine di proposizione dell’atto di riassunzione innanzi alla Commissione Tributaria Regionale scade il 30 aprile 2020. Tale termine è stato prorogato a causa dell’epidemia?
2.38 Le udienze innanzi alle Commissioni Tributarie sono sospese?
2.39 Gli atti introduttivi del giudizio sono sospesi ex art. 83, comma 2, Decreto “Cura Italia”?
2.40 Ho ricevuto un avviso di accertamento per il quale ho presentato un’istanza di accertamento con adesione a fine febbraio. Anche per tale tipologia di atto vale la sospensione di cui all’art. 83 in materia di giustizia tributaria?
2.41 Un accertamento di adesione sottoscritto e la cui rata scada il 31 marzo beneficia della sospensione?
2.42 È preferibile applicare il metodo storico o previsionale per il calcolo degli acconti dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, dell’imposta sul reddito delle società e dell’imposta regionale sulle attività produttive? Si può applicare l’istituto del ravvedimento operoso nel caso di omesso o insufficiente versamento degli acconti delle imposte di cui sopra?
2.43 La disposizione all’articolo 20 del D.L. 23/2020 si applica anche agli acconti successivi al mese di giugno 2020?
2.44 In presenza di fattura elettronica vi è l’obbligo di emettere documenti di trasporto (cd. d.d.t), considerando la situazione di emergenza sanitaria da Covid-19 e il D.L. 18/2020?
2.45 In base a quanto disposto dal comma 7 dell’articolo 62 del D.L. Cura Italia 18/2020, può essere omessa, in fattura, l’indicazione della ritenuta d’acconto qualora ricorrano tutte le condizioni?
2.46 Ai fini della determinazione del limite di euro 400.000,00 definito dall’articolo 62, comma 7 del D.L. 18/2020, è opportuno considerare anche gli eventuali ulteriori componenti positivi non risultanti dalle scritture contabili indicati nelle dichiarazioni fiscali per migliorare il proprio profilo di affidabilità fiscale ai fini degli ISA?
2.47 Le certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata sono soggette alla scadenza ordinaria del 31 ottobre anche nella situazione di emergenza sanitaria da Covid-19?
2.48 La sospensione dei termini contenuti nella nota II bis, articolo 1, della Tariffa Parte Prima, allegata al d.P.R. 131/1986, cui fa riferimento l’articolo 24 D.L. 23/2020, è estesa anche al termine quinquennale per la decadenza del beneficio “prima casa”?
2.49 In base a quanto disposto dall’articolo 25 D.L. 23/2020 in merito all’assistenza fiscale a distanza, qualora i contribuenti, soggetti titolari dei redditi di lavoro dipendente e assimilati, non siano dotati di strumenti, quali stampante e scanner per munirsi dei modelli di delega, come possono conferire ai CAF o ai professionisti l’accesso alla dichiarazione precompilata 730/2020?
2.50 Nelle controversie tributarie di valore fino a tremila euro, alle parti che stanno in giudizio senza assistenza tecnica ai sensi dell’articolo 12, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992 n. 546, sono consentiti depositi o notifiche in modalità analogica?
2.51 In qualità di rappresentante legale dell’impresa di cui socio al 70% ho effettuato una donazione alla Protezione Civile pari a Euro 10.000. Se chiuderemo il bilancio 2020 in perdita è vero che non potremo usufruire della deduzione?
2.52 La sospensione di cui all’art. 56 D.L. 18/2020 costituisce causa di segnalazione in Centrale dei Rischi?
2.53 Se l’Agenzia delle Entrate è stata chiamata a dare una risposta entro il 30.03.2020 ed entro tale termine il contribuente non abbia ricevuto ancora alcuna risposta, vale il silenzio assenso?
2.54 Con il Decreto Cura Italia sono state sospese anche le irrogazioni delle sanzioni?
2.55 Bisogna far riferimento per quanto concerne la determinazione dei ricavi dell’anno precedente alle norme che disciplinano i differenti regimi contabili, per tutti i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare? Gli eventuali maggiori ricavi da ISA devono essere tenuti in considerazione per la determinazione dei ricavi?
2.56 Il D.L.18/2020 prevede la sospensione dei termini per la redazione degli inventari?
2.57 Gli avvisi di liquidazione scaturenti dal controllo formale in merito alla spettanza delle agevolazioni Campione Unico sono soggetti alla sospensione dei termini, di cui all’articolo 67 D.L. Cura Italia?
2.58 Gli avvisi di liquidazione, scaturenti dal controllo in merito all’adeguatezza e tempestività dei versamenti dovuti per annualità successive di contratti locativi e dal controllo sulla regolare liquidazione degli atti registrati in forma pubblica e privata, sono soggetti alla sospensione dei termini, di cui all’articolo 67 D.L. Cura Italia?
2.59 Mio figlio studia fuori regione ed ha sottoscritto un contratto di locazione. Esistono determinate condizioni affinché non si debba pagare l’affitto?
2.60 I pignoramenti del quinto dello stipendio effettuati dall’Agente della riscossione sono sospesi durante l’emergenza epidemiologica?
2.61 Il credito di imposta per negozi e botteghe spetta anche ai soggetti la cui attività rientra tra quelle espressamente menzionate negli allegati 1 e 2 del DPCM 11 marzo 2020? Una pizzeria può godere del credito di imposta sebbene continui ad effettuare consegne a domicilio?
2.62 Il credito di imposta derivante dalla trasformazione delle imposte anticipate (DTA) su perdite Ace in virtù della cessione di crediti pecuniari può essere utilizzato nel corrente anno ovvero nel prossimo?
2.63 Il Fondo Centrale di Garanzia prevede una durata massima del finanziamento di 72 mesi, con inizio di rimborso del capitale dopo 24 mesi. Significa che la durata massima è pari a 8 anni?
2.64 Il Fondo Centrale di Garanzia prevede una durata massima del finanziamento di 120 mesi, con inizio di rimborso del capitale dopo 24 mesi. Significa che la durata massima è pari a 12 anni?
2.65 Posso utilizzare una delle misure previste dal Decreto Liquidità come Fondo Centrale di Garanzia o Garanzia SACE, per rimborsare un prestito bancario e rinegoziare l’accensione di uno nuovo completamente garantito dallo Stato?
2.66 I termini di decadenza dalle agevolazioni prima casa sono sospesi?
2.67 Avevo stipulato un preliminare di compravendita per l’acquisto di prima casa a seguito della cessione della precedente “prima casa”. A causa dell’emergenza epidemiologica l’accordo non può andare a buon fine? Perdo tutti i benefici?
2.68 Ho effettuato una donazione alla Protezione Civile come persona fisica. Come posso usufruire della detrazione?
2.69 Chi sono i congiunti?
2.70 La mia attività non è stata ricompresa nell’allegato 3 del DPCM 26 aprile. Posso richiedere l’autorizzazione del Prefetto?
2.71 Cosa prevede il Protocollo condiviso di sicurezza da adottare obbligatoriamente al fine di proseguire e riprendere la propria attività lavorativa dal 4 maggio, tra quelle espressamente indicare nell’Allegato 3 del DPCM 26 aprile?
2.72 Con riguardo al Protocollo condiviso, il datore di lavoro può quindi comunicare ai dipendenti, collaboratori o terzi soggetti come il rappresentante dei lavoratori, coloro che sono o sono stati contagiati dal Covid-19?
2.73 Se il fatturato dell’anno 2019 del mese di marzo è rimasto invariato al fatturato dell’anno 2020 del mese di marzo è possibile sospendere i versamenti di aprile e maggio?
2.74 Dal 4 maggio è consentito l’asporto?

Capitolo 3. Crisi di impresa e insolvenza
3.1 Ho chiuso il bilancio di esercizio con un patrimonio netto negativo, si attivano i meccanismi di allerta?
3.2 Sono un’impresa sottoposta alla procedura di concordato preventivo con continuità aziendale, a quali misure posso accedere?
3.3 La mia società era in difficoltà finanziaria già prima dell’emergenza epidemiologica. Dopo l’epidemia è venuto ad originarsi lo stato di insolvenza. Come deciso dal Decreto Liquidità tutti i processi sono sospesi. Cosa posso fare?
3.4 Ai fini della presentazione di un’istanza di ammissione al passivo i termini si dilazionano per effetto della sospensione prevista dal Decreto Cura Italia? 90
3.5 È stata depositata istanza di fallimento prima dell’entrata in vigore del Decreto Liquidità. Il Tribunale, a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 10 D.L. 23/2020, dispone l’improcedibilità della domanda sebbene all’epoca del deposito non erano previste disposizioni in materia. Come devo comportarmi?

Capitolo 4. Terzo settore
4.1 Sono un’associazione sportiva dilettantistica, e l’istituto di credito mi ha negato la sospensione del mutuo prevista per la PMI.
4.2 Quindi, gli Enti del Terzo Settore non possono sospendere il canone di locazione?
4.3 Sono un atleta professionista che non può percepire quanto spettante da contratto. Posso ottenere il bonus di 600 euro?
4.4 La sospensione dei versamenti fiscali e previdenziali riguarda esclusivamente enti sportivi, Onlus, organizzazioni di volontariato, APS, imprese sociali e cooperative sociali?
4.5 Quali misure agevolative sono previste per le associazioni e società sportive dilettantistiche?
4.6 La sospensione delle ritenute su redditi di lavoro dipendente e assimilati riguarda anche gli enti locali?

Capitolo 5. Minimi e forfetari
5.1 I professionisti possono usufruire della sospensione mutui e finanziamenti ex art. 56 D.L. 18/2020?
5.2 La sospensione di cui all’art. 56 D.L. 18/2020 non è concessa esclusivamente laddove il soggetto richiedente abbia posizioni segnalate in Centrale dei Rischi come “sofferenze”?
5.3 Quindi i professionisti con posizioni deteriorate non possono nemmeno accedere alla garanzia SACE di cui all’art. 1 del Decreto Liquidità (D.L. 23/2020)?
5.4 Sono un avvocato in regime forfetario e al contempo ho un contratto di lavoro dipendente. Posso richiedere anche il bonus di 600 Euro?
5.5 Il credito d’imposta del 60 per cento è applicabile ai fabbricati rientranti nella categoria catastale D/6 in affitto chiusi a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19? Un professionista può accedere all’agevolazione?
5.6 Se sono un professionista che ha accesso al Fondo Centrale di Garanzia per la richiesta di un finanziamento di Euro 25.000 è possibile conoscere il tasso di interesse applicato al finanziamento?
5.7 Ho una macelleria. Come posso usare il credito di imposta per botteghe e negozi previsto dal Decreto Cura Italia?
5.8 Il finanziamento di 25.000 euro FCG per esclusive esigenze di liquidità viene considerato come reddito? Per chi adotta il regime forfetario se il finanziamento è tale da oltrepassare i 65.000 euro di ricavi, cosa è possibile fare?

Capitolo 6. Paghe e contributi
6.1 In presenza di riduzione del fatturato oltre il 33% nel mese di aprile 2020 rispetto ad aprile 2019, i contributi INPS, con scadenza a metà maggio, sono oggetto di moratoria al 30 giugno 2020?
6.2 L’indennità di € 600,00 è applicabile anche ai soci di società di persone e di capitali ed ai collaboratori di impresa familiare iscritti all’INPS? 103
6.3 I dipendenti che prestano la propria attività lavorativa sotto forma di lavoro agile (smart working) hanno diritto al bonus di Euro 100 previsto dall’art. 63 del D.L. 18/2020?
6.4 La contrazione del virus può essere intesa quale infortunio sul lavoro?
6.5 La mia azienda non ha aderito all’ente bilaterale di settore ma pago direttamente i dipendenti. Posso usufruire della Cassa integrazione in deroga?
6.6 Tutti i miei dipendenti hanno maturato ferie. Tale condizione è ostativa all’accesso ai vari ammortizzatori sociali?
6.7 In quanto socio di una società a responsabilità limitata ed iscritto alla gestione speciale AGO ho diritto all’indennità di 600 Euro?
6.8 Al personale delle Amministrazioni Locali si estende la sospensione del versamento delle ritenute fiscali e dei contributi dal giorno 2 marzo 2020 al giorno 30 aprile 2020?
6.9 Il termine per la scadenza al giorno 31 marzo 2020 dell’obbligo di comunicazione degli oneri detraibili ha subito variazioni?
6.10 Il D.L.18/2020 prevede la sospensione dei termini di legge per la presentazione della dichiarazione di successione?
6.11 Se il pignoramento del quinto dello stipendio è effettuato da un generico creditore vale, per analogia, quanto disposto dall’art. 68? Se il soggetto pignorato è un lavoratore dipendente posto in Cassa integrazione o soggetto a cui è riconosciuto il Fondo d’integrazione salariale, l’indennità è anch’essa soggetta a pignoramento?
6.12 Sono un praticante avvocato, senza partita iva né contratto di lavoro, genitore di un figlio di 4 anni. La mia compagna è socia amministratrice di S.r.l.. Posso richiedere il bonus baby sitter?

Capitolo 7. La lente sul D.L. Rilancio
a) Compensazione
7.1 Sono un sub-appaltatore edile, posso utilizzare la compensazione per qualsiasi tipologia di imposta?
7.2 Per poter usufruire della compensazione sino ad un milione di euro serve il visto di conformità?
b) Ammortizzatori sociali
7.3 Sono un’impresa e vorrei accedere ai periodi aggiuntivi di Cassa Integrazione previsti dal Decreto Rilancio. Come faccio a presentare la domanda?
7.4 Anche i permessi retribuiti sono stati oggetto di proroga?
7.5 Sono un dipendente di un’impresa privata. A causa del mancato pagamento della cassa integrazione del mese di aprile alla data del 3 giugno, ho effettuato l’accesso al sito dell’INPS, che mi comunica la disposizione di un mandato ti pagamento presso l’ufficio pagatore di poste italiane spa. Cosa devo fare?
7.6 Ho ottenuto il bonus baby-sitter per il mese di marzo. Come faccio per poter richiedere gli ulteriori 600 euro?
7.7 Cosa serve per poter richiedere il bonus baby-sitter per l’iscrizione ai centri estivi di mio figlio?
7.8 Il reddito di cittadinanza è compatibile con le indennità 600 euro?
7.9 Quali sono i limiti per poter accedere al reddito di emergenza?
7.10 Il Rem è compatibile con l’indennità 600 euro?
7.11 Entro quando è possibile presentare la domanda per il Rem?
7.12 Quanti soggetti del medesimo nucleo familiare possono richiedere il Rem?
c) Bonus
7.13 Inizia l’estate e voglio andare in bici. È vero che posso usufruire del bonus bici?
7.14 Come avvocato ho ricevuto l’indennità 600 Euro, posso accedere anche al bonus vacanze?
7.15 Per fruire del tax credit vacanze devo farmi rilasciare quindi apposita fattura? Solo l’intestatario della fattura può utilizzare il bonus?
7.16 Sono un albergatore, posso decidere di non applicare il tax credit vacanze?
7.17 Come contribuente ho altri bonus da portare in detrazione. Vale sempre il principio di capienza fiscale?
7.18 Il sisma-bonus al 110% è fruibile esclusivamente da coloro i quali risiedono in comuni colpiti da eventi sismici?
7.19 Sisma-bonus ed Ecobonus rafforzati, sono cumulabili?
7.20 Sono un imprenditore e sarei interessato a ristrutturale il capannone dove svolgo la mia attività fruendo del sisma-bonus. È possibile sfruttare l’agevolazione del 110?
7.21 Quali sono gli interventi che permettono di ottenere l’Ecobonus?
7.22 I bonus rafforzati sono riconosciuti a tutte le persone fisiche indipendentemente dalla tipologia catastale?
7.23 Perché la distinzione tra prima, seconda casa e condominio?
7.24 Se manca “il condominio”, gli interventi effettuati sulla seconda casa non possono godere dell’agevolazione?
7.25 Sono un geometra e pongo questo quesito in merito all’ultima novità del bonus 110% che non ho capito: il limite massimo che ogni soggetto può recuperare è sempre riferito alla cosiddetta “capienza fiscale” di ogni singolo soggetto richiedente oppure non ci sono limiti? Per esempio, un soggetto che oggi può recuperare fiscalmente 2.000 €/anno, se fa lavori per € 30.000 può recuperare (o far accollare all’impresa) la somma di € 2.000 x 5 anni = € 10.000, oppure la somma del 110% intera (cioè € 33.000)?
7.26 Quali passaggi vanno rispettati per avere diritto al Sisma bonus al 110%?
7.27 Posso cedere il credito sisma-bonus ed ecobonus agli istituti creditizi?
7.28 Quando devono essere sostenute le spese per usufruire del sisma-bonus ed ecobonus?
d) Indennità
7.29 I percettori dell’indennità 600 euro del mese di marzo ne hanno diritto anche nel mese di aprile e maggio?
7.30 L’assegno ordinario di invalidità è ancora causa di esclusione dalle indennità 600 euro previste dal Decreto Rilancio?
e) IRAP, IMU, IRPEF, IRES
7.31 Dottoressa non ho capito cosa e quanto devo pagare ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive.
7.32 Se presumibilmente il bilancio sarà approvato a fine giugno, come previsto dal Decreto Liquidità, quando devono essere versate le relative imposte sui redditi?
7.33 Con riguardo all’IRPEF, sono stati prorogati anche i relativi adempimenti?
7.34 È vero che è stata ridotta l’imposta municipale unica (IMU)?
f) Gli adempimenti tributari
7.35 È possibile avere uno schema nel quale sono specificate tutte le sospensioni e le proroghe relative all’attività dell’Agenzia delle Entrate?
g) Contributo a fondo perduto
7.36 Chi può accedere al contributo a fondo perduto?
7.37 Sono un imprenditore, ma ho un contratto di lavoro dipendente, part-time in un’azienda. Posso accedere al contributo a fondo perduto? Nel caso di risposta affermativa, vale anche se il socio dell’impresa è al contempo lavoratore dipendente della stessa?
7.38 Sono titolare di due diverse attività, posso richiedere il contributo a fondo perduto per ambedue le società?
7.39 Se il fatturato è diminuito del 50%, prendendo a riferimento aprile 2020 rispetto aprile 2019, posso accedere al contributo a fondo perduto?
7.40 A quali operazioni occorre far riferimento per il calcolo dei ricavi e della riduzione del fatturato?
7.41 Se ad aprile 2020 ho emesso fattura per merce non consegnata a febbraio 2020 a causa della sospensione dell’attività, deve essere computata nel calcolo della riduzione del fatturato?
7.42 Coloro che hanno iniziato l’attività successivamente al 30 aprile 2019 come devono calcare la differenza tra fatturati?
7.43 Quindi, chi ha iniziato l’attività nell’anno 2019 non deve dimostrare il calo del fatturato del 66%?
7.44 Da quando è possibile presentare l’istanza per l’accesso al contributo a fondo perduto?
h) Altre questioni
7.45 Quali crediti di imposta è possibile cedere totalmente o solo parzialmente per poter derogare al principio della capienza fiscale?

Capitolo 8. Il percorso tra le disposizioni normative

Capitolo 9. Conclusione

Il contratto preliminare: tutele e garanzie per l’acquirente

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Con Formulario

Tutela del promissario acquirente
Inadempimento e risarcimento del danno
Qualificazione e quantificazione del risarcimento

MONIA DOTTORINI

ISBN 978-88-32149-49-4

Pag. 56

Prezzo € 15,00 (iva compresa)

INDICE SOMMARIO

Capitolo 1. Il contratto preliminare: natura giuridica ed ambito di applicazione
1.1 Natura giuridica, elementi costitutivi e trascrivibilità del contratto preliminare
1.2 Preliminare di vendita di bene altrui
1.2.a FORMULA contratto preliminare di vendita di bene altrui
1.3 Preliminare di vendita d’immobile da costruire
1.3.a FORMULA preliminare di vendita di immobile da costruire
1.4 Il contratto preliminare ad effetti anticipati ed il preliminare del preliminare

Capitolo 2. Il contratto preliminare ad effetti anticipati quale strumento di controllo delle sopravvenienze
2.1 Forme di tutela del promissario acquirente ed azioni esperibili
2.2 La tutela satisfattiva e non satisfattiva in presenza dei vizi del preliminare
2.3 Inadempimento contrattuale, annullabilità e rapporti con la disciplina normativa di cui all’art. 2932 c.c.
2.4 Caparra confirmatoria e penitenziale nel contratto preliminare

Capitolo 3. Inadempimento e risarcimento del danno nel contratto preliminare
3.1 Aspetti risarcitori conseguenziali all’inadempimento del promittente – venditore
3.2 Qualificazione e quantificazione del risarcimento del danno da inadempimento contrattuale (Commento alla sentenza della Corte di Cassazione, Civile, Sez. VI, ordinanza del 06.02.2014, n. 2771)

Capitolo 4. Conclusioni

Capitolo 5. Sitografia

Capitolo 6. Giurisprudenza

Capitolo 7. Bibliografia

MONIA DOTTORINI
Avvocato Cassazionista del Foro di Perugia, Ausiliario del Giudice, Docente in materie giuridiche ed economiche, Esperta in Sociologia ed Antropologia, autore di E-book, articoli e note a sentenza in collaborazione con le maggiori Case Editrici.

Reati e sanzioni al tempo del CORONAVIRUS

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MICHELE ROSSETTI – ENRICO SIROTTI GAUDENZI

ISBN 978-88-32149-48-7

Pag.58

Prezzo € 15,00 (iva compresa)

Il testo, dopo aver coordinato tutti i decreti recanti le misure urgenti in materia di contenimento e gestione del Coronavirus, analizza le ipotesi delittuose che si possono generare.
Gli autori trattano le singole fattispecie sia riguardo all’istituto collegato alla situazione di emergenza sanitaria del momento, sia riguardo alle sanzioni che possono essere applicate.

Indice sommario

Premessa
Capitolo 1. Il contenuto dei recenti decreti del Presidente del Consiglio dei ministri emessi in ordine alle “Ulteriori disposizioni attuative del D.L 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”
1.1 Cosa prevedono i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri: l’iter che ha portato alle rigide restrizioni
1.2 L’art. 3, comma 4, del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6


Capitolo 2. Le ipotesi delittuose
2.1 Premessa
2.2 Il contenuto dell’art. 650 c.p. e dell’art. 260 T.U.L.S.
2.3 La minaccia e la resistenza a un pubblico ufficiale ex artt. 336 e 337 c.p.
2.4 L’omessa denuncia di reato da parte del pubblico ufficiale
2.5 I delitti contro la salute pubblica
2.6 Le sanzioni per le false autodichiarazioni
2.7 Le sanzioni previste per le diverse attività commerciali
2.8 I casi di omicidio e di lesioni personali
2.9 Il reato di procurato allarme e la violazione della privacy


Capitolo 3. Spunti di riflessione
3.1 La violenza o minaccia e la resistenza a un pubblico ufficiale
3.2 Il delitto di epidemia
3.3 Manovre speculative su merci
3.4 Il reato di diffamazione

GLI AUSILIARI NELL’ESECUZIONE IMMOBILIARE

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Le fasi dell’attività delegata e gli adempimenti preliminari
Modalità di presentazione dell’offerta
Rendiconto e compenso del professionista delegato

Con schemi riepilogativi

FRANCESCA SASSANO

ISBN 978-88-32149-47-0

Pag.62

Prezzo €15,00(iva compresa)


Il volume illustra, con taglio operativo, la partecipazione della figura dell’ausiliario alla procedura dell’esecuzione immobiliare. Con schemi riepilogativi rappresenta un pratico strumento per tutti coloro che trattano la materia dell’esecuzione immobiliare.

INDICE SOMMARIO

Capitolo 1. La riforma del D.L. 14 dicembre 2018, n. 135 conv. con mod. dalla L. 11 febbraio 2019, n. 12 – Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione
Capitolo 2. Le fasi dell’attività delegata e gli adempimenti preliminari
Capitolo 3. Il fascicolo telematico e quello cartaceo
3.1 L’apertura del conto corrente bancario
3.2 La richiesta di acconto
3.3 i controlli sulla proprietà
Capitolo 4. Predisposizione alla vendita
Capitolo 5. Modalità di presentazione dell’offerta
Capitolo 6. Udienza di vendita
Capitolo 7. Regole per l’aggiudicazione
Capitolo 8. Gli adempimenti post-vendita
Capitolo 9. L’ultimazione della procedura
Capitolo 9. Rendiconto e compenso del professionista delegato
Capitolo 10. Schemi

Le procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza

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Fabiola Pietrella Sara Magi

Dalla Legge Fallimentare al Codice della crisi e dell’insolvenza

Pag.51

ISBN 978-88-32149-46-3

Prezzo € 15,00 (iva compresa)

collana LA RIFORMA DEL FALLIMENTO NELLA CRISI D’IMPRESA volume 3


Il terzo titolo del Codice, “Procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza” prepara ed introduce ai procedimenti concorsuali, rimandando a temi quali la giurisdizione, la competenza, la cessazione dell’attività del debitore e l’accesso alle procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza: quest’ultima, per coerenza e sistematicità dell’elaborato sarà trattata nei prossimi capitoli di questa opera, che ricordiamo essere suddivisa con riferimento ai titoli del Codice.

L’impostazione è tipica, nel senso che il legislatore del Codice ha voluto mantenere inalterata l’originaria struttura, apportando modifiche ed inserendo impulsi laddove questi si sono resi necessari.

Pertanto così come la vecchia Legge Fallimentare, che dall’art. 9 era solita trattare dei medesimi temi, il Codice li ricomprende tra gli artt. 26 e 36.

L’incremento delle procedure concorsuali a fronte della dispiegata crisi economica e finanziaria è stato risentito in tutto l’ambiente europeo; e proprio sul versante comunitario, non solo hanno preso piede gli oramai necessari meccanismi e standard di allerta, ma la diffusione dell’economia globale ha esteso la portata d’azione degli imprenditori anche in più Stati, con la conseguenza che si sono originati altrettanti problemi di assoggettamento delle procedure concorsuali a diverse giurisdizioni ed ordinamenti.

Per il resto le modalità di accesso alle procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza presentano altrettante scarse novità, fatta eccezione la disciplina dell’unitarietà del procedimento.

Amministrazione di sostegno oggi: come amministro la persona

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Con formulario

Ricorso per la nomina dell’amministrazione di sostegno
Presentazione di relazione e rendiconto

FRANCESCA SASSANO

ISBN 978-88-32149-45-6

Pag.82

Prezzo € 15,00 (iva compresa)

Il testo, con taglio operativo, illustra l’istituto dell’amministrazione di sostegno sia nel merito che nella procedura per l’attivazione. Con le formule per la nomina dell’amministratore e per la presentazione della relazione e rendiconto al giudice si offre all’utente uno strumento pratico e immediato.

INDICE SOMMARIO

Premessa
Capitolo 1. L’amministrazione di sostegno: applicazioni, numeri e criticità


Capitolo 2. La scelta dell’amministrazione di sostegno
2.1 Il problema della scelta: la rilevanza della volontà del beneficiario
2.2 I criteri di scelta dell’amministratore di sostegno. Criticità e necessità di selezione e di formazione

Capitolo 3. Le problematiche applicative e le strutture residenziali
3.1 Il contratto di inserimento

Capitolo 4. La nomina di una persona giuridica ad amministratore di sostegno

Capitolo 5. La patologia del sistema

Capitolo 6. Formulario
6.1 RICORSO PER LA NOMINA DELL’AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO
6.2 PRESENTAZIONE DI RELAZIONE E RENDICONTO

Capitolo 7. Schemi: Amministrazione di sostegno

Capitolo 8. Bibliografia

La responsabilità genitoriale dopo il Regolamento (UE) n.1111/2019

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Trasferimenti di competenza del Foro
Ascolto del minore
Sottrazione internazionale di minori
Coordinamento tra Corti concorrenti
Esecuzione delle decisioni in materia di responsabilità genitoriale
Esecuzione forzata in senso proprio

Michele Angelo Lupoi

ISBN 978-88-32149-44-9

Pagine 79

Prezzo € 15,00(iva compresa)


INDICE SOMMARIO

Introduzione: il regolamento UE n.1111/2019
Capitolo 1. Ambito applicativo e definizioni
Capitolo 2. Le norme sulla giurisdizione
Capitolo 3. Trasferimenti di competenza per ragioni di maggiore idoneità del foro 14
Capitolo 4. I provvedimenti provvisori e cautelari
Capitolo 5. Questioni incidentali e altre disposizioni in materia di competenza
Capitolo 6. L’ascolto del minore
Capitolo 7. La sottrazione internazionale di minori
Capitolo 8. (Segue): il coordinamento tra corti “concorrenti”
Capitolo 9 (Segue): l’esecuzione dei provvedimenti che ordinano il ritorno
Capitolo 10. Riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia di responsabilità genitoriale
Capitolo 11. (Segue): l’abolizione dell’exequatur
Capitolo 12. (Segue): motivi di diniego di riconoscimento ed esecuzione
Capitolo 13. (Segue): il procedimento
Capitolo 14. (Segue): l’esecuzione forzata in senso proprio
Capitolo 15. (Segue): sospensione e diniego dell’esecuzione
Capitolo 16. Atti pubblici e accordi
Capitolo 17. La cooperazione giudiziaria
Capitolo 18. Conclusioni

Le procedure di allerta e di composizione assistita della crisi

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Fabiola Pietrella Sara Magi

Dalla Legge Fallimentare al Codice della crisi e dell’insolvenza

Pag.43

ISBN 978-88-32149-39-5

Prezzo €15,00 (iva compresa)

collana LA RIFORMA DEL FALLIMENTO NELLA CRISI D’IMPRESA Volume 2


Ecco il secondo volume della collana riguardante le novità introdotte dal nuovo codice della crisi e dell’insolvenza.

Si affrontano le tematiche previste dal nuovo codice della crisi alla luce delle interpretazioni scaturite dalle prime applicazioni della nuova normativa. Con SCHEMI e TABELLE operative si illustrano i passaggi delle procedure di allerta.

Capitolo 1. Procedura di allerta
1.1 Gli indicatori della crisi
Capitolo 2. I soggetti della procedura di allerta e composizione assistita della crisi.
2.1 I debitori
2.2 Gli organi di controllo societari
2.3 I creditori pubblici qualificati
2.4 OCRI
2.5 I sistemi di allerta volontaria
2.6 Sistemi di allerta condizionata

Piano dell’opera  

CAPITOLO I Disposizioni generali. (Titolo I del Codice) pubblicato

CAPITOLO II Procedure di allerta e di composizione assistita della crisi (Titolo II del Codice) pubblicato

CAPITOLO III Procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza (Titolo III del Codice)

CAPITOLO IV Strumenti di regolazione della crisi (Titolo IV del Codice) e i reati connessi (Titolo IX del Codice)

CAPITOLO V Liquidazione giudiziale (Titolo V del Codice) Parte I.

CAPITOLO VI Liquidazione giudiziale Parte II: Le misure cautelari e reati penali (Titolo VIII e Titolo IX)

CAPITOLO VII Gruppi di imprese (Titolo VI del Codice)

CAPITOLO VIII Liquidazione coatta amministrativa (Titolo VII del Codice)

CAPITOLO IX Disposizioni per l’attuazione del codice della crisi (Titolo XI del Codice)

La metamorfosi dell’impresa in crisi

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Fabiola Pietrella Sara Magi

Dalla legge fallimentare al Codice della Crisi e dell’insolvenza

ISBN 978-88-32149-34-0
Pag. 49
Prezzo €15,00 (iva compresa)

collana LA RIFORMA DEL FALLIMENTO NELLA CRISI D’IMPRESA Volume 1


PIANO DELLA COLLANA

Volume 1
INTRODUZIONE Un inevitabile cambiamento
CAPITOLO I Disposizioni generali. (Titolo I del Codice)

Volume 2
CAPITOLO II Procedure di allerta e di composizione assistita della crisi (Titolo II del Codice)

Volume 3
CAPITOLO III Procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza (Titolo III del Codice)

Volume 4
CAPITOLO IV Strumenti di regolazione della crisi (Titolo IV del Codice) e i reati connessi (Titolo IX del Codice)

Volume 5
CAPITOLO V Liquidazione giudiziale (Titolo V del Codice) Parte I.

Volume 6
CAPITOLO VI Liquidazione giudiziale Parte II: Le misure cautelari e reati penali (Titolo VIII e Titolo IX)

Volume 7
CAPITOLO VII Gruppi di imprese (Titolo VI del Codice)

Volume 8
CAPITOLO VIII Liquidazione coatta amministrativa (Titolo VII del Codice)

Volume 9
CAPITOLO IX Disposizioni per l’attuazione del codice della crisi (Titolo XI del Codice)


INDICE SOMMARIO -VOLUME 1–
Introduzione: un inevitabile cambiamento


Capitolo 1. Disposizioni generali Il “Titolo I” del Codice

  1. “Definizioni” in generale
    1.1 Insolvenza
    1.2 Crisi
    1.3 Sovraindebitamento
    1.4 I soggetti
    1.5 Altre definizioni
  2. I doveri delle parti
  3. I doveri e le prerogative delle autorità preposte
  4. Economicità delle procedure e principi di carattere processuale

Modelli per la gestione della privacy

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Pratici modelli modificabili e adattabili

Claudia Tambasco

ISBN 978-88-32149-32-6

Pagine 50

Prezzo € 15,00 (iva compresa)

Questo ebook contiene i modelli che sono copiabili e modificabili con qualsiasi editor di testi per adattarli alle proprie esigenze.

-Avviso cookie da mettere nel sito web
-Comunicazione Variazione e Revoca dei dati di contatto del Responsabile della Protezione dei Dati – RPD
-Designazione del responsabile del trattamento dei dati ai sensi dell’art.28 del regolamento ue 2016/679
-Esercizio dei diritti dell’interessato
-Informativa sui cookie
-Informativa da inserire alla fine dell’e-mail
-Informativa sul sito Web
-Modello di informativa privacy
-Reclamo al garante
-Registro delle attività di trattamento del Responsabile del trattamento dei dati
-Registro delle attività di trattamento del titolare del trattamento dei dati
-Registro delle violazioni

Il codice rosso – Legge 19 luglio 2019 n.69

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Con una pratica tabella di confronto degli articoli del C.P. e del C.P.P.

Jacopo Morrone Cristina Paolini Enrico Sirotti Gaudenzi

ISBN 978-88-32149-30-2

Pagine 124

Prezzo € 15,00( iva compresa)

Il testo analizza le novità introdotte dalla Legge 19 luglio 2019, n.69 in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Il 9 agosto scorso è entrata in vigore la legge 19 luglio 2019, n. 69 (Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 173 del 25 luglio 2019.

Il provvedimento normativo in esame ha ricondotto la violenza domestica o di genere alle seguenti fattispecie:

  • maltrattamenti contro familiari e conviventi (art. 572 c.p.);
  • violenza sessuale, aggravata e di gruppo (artt. 609 bis, 609 ter e 609 octies c.p.);
  • atti sessuali con minorenne (art. 609 quater c.p.);
  • corruzione di minorenne (art. 609 quinquies c.p.);
  • atti persecutori (art. 612 bis c.p.);
  • diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti (art. 612 ter c.p.);
  • lesioni personali aggravate e deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso (art. 582 e 583 quinquies, aggravate ai sensi dell’art. 576, primo comma, n. 2, 5 e 5.1 e ai sensi dell’art. 577, primo comma n. 1 e secondo comma).
    Viene introdotta, poi, una corsia preferenziale per le indagini, che dovranno essere più veloci; inoltre le pene saranno più incisive per i reati commessi all’interno di contesti familiari o di convivenza.
    Tra le novità più rilevanti vi è l’introduzione dei seguenti nuovi reati:
  • il revenge porn;
  • la deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso;
  • il reato di costrizione o induzione al matrimonio;
  • la violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

La liquidazione coatta amministrativa dopo il nuovo codice della crisi

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Liquidazione coatta delle banche
Liquidazione coatta delle assicurazioni private Liquidazione coatta degli intermediari finanziari

Girolamo Lazoppina

ISBN 978-88-32149-26-5

Pag. 99

Prezzo €15,00 (iva compresa)


Indice sommario


Liquidazione coatta amministrativa, liquidazione giudiziale, concordato preventivo
Lo stato di insolvenza
Accertamento giudiziario dello stato di insolvenza
Provvedimento di liquidazione ed organi della liquidazione coatta amministrativa
Il commissario liquidatore
Il comitato di sorveglianza
L’autorità amministrativa di sorveglianza
Formazione dello stato passivo
Le impugnazioni
Le domande tardive dei crediti
Domande di rivendica e restituzione
Liquidazione e ripartizione dell’attivo
Chiusura della liquidazione coatta amministrativa
Il concordato della liquidazione coatta amministrativa

Oltre all’istituto in generale, si esamina, altresì, anche aspetti di liquidazione coatta amministrativa in casi specifici quali:

Banche

La liquidazione coatta amministrativa degli istituti di credito
Accertamento giudiziale dello stato di insolvenza
Gli organi della liquidazione coatta amministrativa
Accertamento dello stato passivo
Opposizioni allo stato passivo
Insinuazioni tardive
La liquidazione dell’attivo
Restituzioni e riparti
Gli adempimenti finali della liquidazione coatta amministrativa
Procedure prive di risorse liquide o con risorse insufficienti
Il Concordato della liquidazione coatta amministrativa
Esecuzione del concordato e chiusura della procedura

Assicurazioni private

La liquidazione coatta amministrativa delle assicurazioni private
Gli organi della procedura
Adempimenti in materia di pubblicità
L’accertamento giudiziario dello stato di insolvenza
Effetti sull’impresa, sui creditori e sui rapporti giuridici preesistenti
L’accertamento dello stato passivo
Informazione iniziale ai creditori noti di altri Stati membri
L’opposizione allo stato passivo e l’impugnazione dei crediti ammessi
Le insinuazioni tardive
La liquidazione dell’attivo
Il trattamento dei crediti derivanti da contratti di assicurazione o da contratti di riassicurazione
La ripartizione dell’attivo
Adempimenti finali
Il Concordato della liquidazione coatta amministrativa
Imprese di assicurazione di Stati terzi e imprese di riassicurazione estere
La liquidazione coatta amministrativa di imprese non autorizzate

Intermediari finanziari

La liquidazione coatta amministrativa degli intermediari finanziari
La liquidazione coatta amministrativa degli intermediari finanziari autorizzati all’esercizio dei servizi di investimento

Il curatore dell’eredità giacente e l’amministrazione dei beni ereditari

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Valeria Cianciolo

ISBN 978-88-32149-29-6

Pag. 84

Prezzo €15,00 (iva compresa) -sconto 20% €12,00 (iva compresa)

Il tema affrontato in questo ebook riguarda l’amministrazione del patrimonio relitto dal de cuius che, come noto, può essere svolta da soggetti ai quali l’ordinamento attribuisce unicamente un potere di amministrazione, o da soggetti che non solo hanno un potere, ma un obbligo ad amministrare. Ed è proprio per questo motivo che per quest’ultima categoria, si delinea la figura dell’ufficio di diritto privato.
Nella categoria degli amministratori sprovvista del detto ufficio, sono inclusi il chiamato all’eredità, sia esso non possessore o possessore dei beni ereditari, l’amministratore individuato dall’art. 641 c.c., per l’ipotesi di istituzione di erede sotto condizione sospensiva, nonché l’amministratore indicato dall’art. 643, co. 1, c.c. per l’ipotesi in cui l’erede istituito sia un soggetto nascituro non concepito.

CAPITOLO 1. L’APERTURA DELLA SUCCESSIONE
1.1 Il patrimonio ereditario prima dell’acquisto
1.2 La chiamata all’eredità, dello stesso soggetto, per testamento e per legge
1.3 I poteri del chiamato all’eredità
1.3.1 Formula Ricorso al Tribunale per autorizzazione, prima dell’accettazione dell’eredità, a vendere beni mobili ereditari che non si possono conservare
1.4 L’accettazione dell’eredità
1.4.1 Formula di Atto pubblico di accettazione espressa dell’eredità
1.5 La prescrizione del diritto di accettare e l’actio interrogatoria
1.6 L’accettazione con beneficio di inventario
1.6.1 Formula Ricorso per la formazione dell’inventario
1.7 La trascrizione dell’accettazione
1.8 La rinuncia all’eredità
1.8.1 Formula Verbale di dichiarazione di rinunzia all’eredità, resa al cancelliere del Tribunale del luogo dell’aperta successione
1.9 Rinuncia, delati incapaci d’agire e persone giuridiche
CAPITOLO 2. IL CURATORE DELL’EREDITÀ GIACENTE
2.1 Nozione e ratio dell’eredità giacente
2.2 La nomina del curatore dell’eredità giacente
2.2.1 Formula Ricorso al Tribunale per nomina di curatore all’eredità giacente
2.3 Adempimenti preliminari del curatore dell’eredità giacente
2.4 I compiti del curatore dell’eredità giacente
2.5 La legittimazione attiva e passiva del curatore
2.6 Il pagamento dei debiti ereditari
2.6 Il problema del chiamato ignoto
2.7 La disposizione testamentaria di designazione del curatore dell’eredità giacente
2.8 La disciplina tributaria
CAPITOLO 3. LA CHIUSURA DELL’EREDITÀ GIACENTE
3.1 I presupposti per la chiusura dell’eredità giacente
3.2 La cessazione dell’eredità giacente per accettazione espressa e accettazione tacita
3.3 La cessazione dell’eredità giacente per esaurimento dell’attivo
3.4 Occorre il provvedimento del giudice per dichiarare chiusa l’eredità giacente?
3.5 Il compenso del curatore, sua liquidazione e impugnazione
3.5.1 Formula Opposizione al decreto di liquidazione
CAPITOLO 4. GLI ISTITUTI AFFINI
4.1 Il curatore dello scomparso
4.2 Il procedimento per la nomina del curatore dello scomparso e per l’adozione degli altri provvedimenti di cui all’art. 48 c.c. (art. 721 c.p.c.)
4.2.1 Formula Ricorso per nomina di curatore a persona scomparsa
4.3 Altre ipotesi di amministrazione dei beni ereditari previsti dal codice civile
4.3.1 Amministrazione in caso di erede istituito sotto condizione sospensiva
4.3.2 L’amministrazione in caso di chiamato non concepito
4.3.3 L’amministrazione nel caso di chiamato concepito
CAPITOLO 5. L’ESECUTORE TESTAMENTARIO
5.1 Natura giuridica e funzioni dell’esecutore testamentario
5.2 I poteri dell’esecutore testamentario che non amministra i beni ereditari
5.3 I poteri dell’esecutore con riguardo all’amministrazione del relictum
5.4 L’alienazione dei beni ereditari
5.5 Il potere di divisione attribuito all’esecutore
5.6 L’obbligazione di rendimento del conto
5.7 Il tempo della presentazione del rendiconto
5.8 La retribuzione dell’esecutore testamentario

L’anatocismo nel conto corrente bancario e la prescrizione delle rimesse solutorie

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Luca Mogarelli

ISBN 978-88-32149-24-1

Pag. 43

Prezzo €15,00 (iva compresa)

IL testo illustra, in modo operativo, come individuare l’anatocismo nel conto corrente bancario. Da un punto di vista tecnico, l’anatocismo si traduce nel calcolo dell’interesse nel regime finanziario della capitalizzazione composta. A tal proposito si specifica che in matematica finanziaria esistono tre regimi di calcolo degli interessi: il RIS (Regime dell’Interesse Semplice), il RIC (Regime dell’Interesse Composto) ed il RIA (Regime dell’Interesse Anticipato). Tralasciando il RIA poiché non inerente alla tematica si pongono a confronto il RIS con il RIC.

Si analizza anche l’istituto delle RIMESSE SOLUTORIE individuandone le caratteristiche e soprattutto la prescrizione del diritto di ripetizione in conto corrente.

INDICE SOMMARIO

Prefazione
Capitolo 1. L’anatocismo in conto corrente
1.1 Il conto corrente: uno strumento di deposito e di indebitamento
1.2 Definire l’anatocismo
1.3 Profili normativi
1.4 Criticità del vincolo di reciprocità
1.5 Note e riflessioni in tema di adeguamento dei contratti bancari
1.6 Profili operativi: il ricalcolo del saldo finale
Capitolo 2. La prescrizione delle rimesse solutorie
2.1 Introduzione: la prescrizione del diritto di ripetizione
2.2 Rimesse ripristinatorie e rimesse solutorie
2.3 La decorrenza
2.4 L’onere della prova
2.5 L’orientamento contrario alla Sentenza n.15895/2019
2.6 Rimesse solutorie e ripristinatorie: profili tecnici
2.7 Quantificazione delle rimesse
2.8 Cenni sul fido “di fatto”

Difendersi dai tributi dell’Ente Locale

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Tosap-Cosap-Ici-Imu-Icp-Imposta di soggiorno-Tarsu-Tia-Tari-Tasi

Con MODELLO DI RICORSO e ISTANZA DI MEDIAZIONE

Maurizio Villani Lucia Morciano Federica Attanasi Antonella Villani Alessandro Villani

ISBN 978-88-32149-11-1


Pag. 275

Capitolo 1. TOSAP di Maurizio Villani e Lucia Morciano
1.1 Premessa
1.2 Evoluzione normativa
1.3 Presupposto
1.4 Soggetti attivi e passivi
1.5 Modalità di attuazione dell’imposizione
1.5.1 Varie tipologie di occupazioni e relative tariffe
1.5.2 Determinazione della base imponibile
1.6 Esclusioni ed esenzioni
1.7 Denuncia e versamento
1.8 Accertamento e riscossione coattiva
1.9 Rimborsi e interessi
1.10 Contenzioso
Capitolo 2. COSAP di Maurizio Villani e Lucia Morciano
2.1 Premessa
2.2 Natura giuridica del COSAP
2.3 Riparto di giurisdizione in materia di TOSAP e COSAP
2.4 Regolamento
2.5 IMUS
Capitolo 3. ICI imposta comunale sugli immobili – di Maurizio Villani e Federica Attanasi
3.1 Introduzione
3.2 Presupposto oggettivo dell’imposta
3.3 Soggetti passivi
3.4 Base imponibile
3.4 Aliquota
3.5 Esenzione ICI e abitazione principale.
3.6 Pertinenze dell’abitazione principale
3.7 Unità immobiliari assimilate all’abitazione principale
3.8 Riduzioni e detrazioni
3.9 Terreni agricoli condotti direttamente
3.9.1 Le agevolazioni Ici del fondo agricolo: Corte di Cassazione, ordinanza n. 17337/2018
3.10 Versamento
3.11 Dichiarazione
3.12 Liquidazione e accertamento
Capitolo 4. IMU imposta municipale propria – di Maurizio Villani e Federica Attanasi
4.1 Introduzione e normativa
4.2 Presupposto impositivo dell’imposta
4.3 Soggetti passivi
4.4 Base imponibile e aliquota
4.5 Esenzioni e detrazioni
4.6 Nozione di “abitazione principale” e “pertinenza”
4.7 Dichiarazione
4.8 Versamento
4.9 Accertamento e riscossione
4.10 Ravvedimento
Capitolo 5 Imposta comunale sulla pubblicità – I.C.P. di Alessandro Villani
5.1 Profilo Generale
5.2 Ambito applicativo
5.3 Presupposto dell’imposta
5.4 Soggetto attivo e passivo
5.5 Determinazione dell’imposta
5.6 Esenzioni
Capitolo 6 Imposta di scopo e di soggiorno – di Maurizio Villani e Antonella Villani
6.1 Premessa
6.2 Presupposti oggettivi e soggettivi
6.3 Finalità dell’imposta
6.4 Determinazione del tributo
6.5 Istituzione della tassa da parte del Comune
6.6 Il responsabile del pagamento dell’imposta: la questione dell’albergatore
Capitolo 7 La normativa degli enti locali sui rifiuti – di Maurizio Villani e Antonella Villani
7.1 Premessa
7.2 Il Testo Unico per la finanza locale, (regio decreto settembre 1931, n. 1175)
7.3 TARSU (D.lgs. 15 novembre 1993, n. 507)
7.3.1 Definizione del tributo
7.3.2 Presupposto oggettivo
7.3.3 Soggettività giuridica
7.3.4 Determinazione del tributo
7.3.5 Casi particolari
7.4 TIA/1 (Tariffa igiene ambientale)
7.4.1 Definizione del tributo
7.4.2 Presupposto oggettivo
7.4.3 Soggettività giuridica
7.4.4 Determinazione della tariffa
7.4.5 Accertamenti e riscossione
7.4.6 Regime transitorio – tarsu – tia/1
7.5 TIA/2 (Tariffa integrata ambientale)
7.5.1 Presupposto oggettivo
7.5.2 Soggettività giuridica
7.5.3 Determinazione del tributo
7.5.4 Accertamento e riscossione
7.5.5 Regime transitorio Tia/1 e Tia/2
7.6 TARES (art. 14, D.L. 6 dicembre 2011n n. 201)
7.6.1 Presupposto oggettivo
7.6.2 Soggettività giuridica
7.6.3 Determinazione del tributo
7.7 TARI (art. 1, co. 641 e ss., L. 147/2013)
7.7.1 Definizione del tributo
7.7.2 Presupposto oggettivo
7.7.3 Soggettività giuridica
7.7.4 Determinazione del tributo
7.7.5 La particolare questione degli alberghi
7.7.6 Le novità TARI 2018
7.8 La classificazione dei rifiuti ed il particolare caso dei rifiuti speciali cc.dd. assimilati agli urbani
Capitolo 8 TASI tassa sui servizi indivisibili – di Maurizio Villani e Alessandro Villani
8.1 Profilo generale
8.2 Soggetto attivo e soggetto passivo
8.3 La base imponibile
8.4 Le aliquote TASI e le riduzioni
8.4.1 Obbligazione tributaria e ripartizione tra possessore e occupante
8.5 Le esenzioni ed esclusioni
8.6 La dichiarazione TASI
8.7 Riscossione e ravvedimento operoso
Capitolo 9. Il contenzioso tributario degli enti locali di Maurizio Villani e Federica Attanasi
9.1 Introduzione
9.2 La giurisdizione tributaria
9.3 La competenza
9.4 Le parti
9.5 Il ricorso e le fasi del processo
9.5.a La notifica
9.5.b La costituzione in giudizio delle parti
9.5.c Fissazione dell’udienza e trattazione della controversia
9.6 Sospensione dell’atto impugnato
9.7 Le prove
9.8 Le impugnazioni
9.8.a L’appello
9.8.b Il ricorso per cassazione
9.8.c La revocazione
9.9 L’esecutività delle sentenze
9.10 La sospensione delle sentenze
9.11 Il giudizio di ottemperanza
Capitolo 10. Modello di Ricorso e Istanza di mediazione

Il sovraindebitamento nel nuovo codice della crisi e dell’insolvenza

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Aggiornato al D.lgs. n.14 del 12 gennaio 2019

GIULIANA GIANNA

ISBN 978-88-32149-20-3

Pag. 83

Prezzo €15,00 (iva compresa)


L’esigenza di una disciplina in grado di contenere l’impatto economico e sociale del sovraindebitamento ha contribuito, negli ultimi anni, ad accelerare l’iter di riforma del diritto fallimentare superando la tradizionale distinzione tra l’insolvenza dell’imprenditore e l’insolvenza del debitore comune.
L’Italia ha provveduto, con grande ritardo, all’introduzione di una normativa volta alla gestione dell’insolvenza del c.d. debitore civile rispetto alle discipline legislative ad hoc elaborate in altri ordinamenti giuridici sia di Civil Law sia di Common Law.

Capitolo 1. La composizione della crisi da sovraindebitamento nella Legge 3/20129
1.1 Condizioni di ammissibilità alle procedure
1.2 I soggetti legittimati ad accedere alle procedure di composizione della crisi
1.3 I presupposti oggettivi
1.4 Le condizioni ostative
1.5 Il piano del consumatore
1.6 L’accordo con i creditori
1.7 La liquidazione del patrimonio
1.8 Il ruolo dell’Organismo di composizione della crisi
1.8.a Le fasi delle procedure di composizione della crisi
1.9 Il procedimento di omologazione del Giudice
1.10 Gli effetti dell’omologazione
1.11 Le impugnazioni
Capitolo 2. Il nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza
2.1 La riforma della materia dell’insolvenza e delle procedure concorsuali
2.2 La nuova definizione di “sovraindebitamento” e “consumatore”
2.3 Ambito di applicazione delle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento
2.4 Le procedure familiari
2.5 Il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore (ex piano del consumatore)
2.6 Il concordato minore (ex accordo con i creditori)
2.7 La liquidazione controllata (ex liquidazione del patrimonio)
2.8 La procedura di ristrutturazione dei debiti
2.9 Presentazione della domanda e attività dell’O.C.C.
2.10 Condizioni soggettive ostative
2.11 Omologazione, esecuzione e revoca

GIULIANA GIANNA
avvocato civilista e amministrativista, curatore fallimentare, Gestore della Crisi iscritto nell’elenco del Ministero della Giustizia presso l’O.C.C. n.181 istituito dal Comune di Modica, iscritto nell’elenco regionale (Regione Sicilia) dei Commissari Liquidatori e dei Commissari Straordinari.

Privacy e GDPR Conoscere le regole e applicarle

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I PRINCIPI

I PROTAGONISTI DEL REGOLAMENTO


Dal fallimento al nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza dopo il D.Lgs. 14/2019

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Guida all’applicazione

Aggiornato al
D.Lgs. 12-1-2019, n.14
(G.U. n.38 del 14-02-2019)

Nicola Graziano
Magistrato del Tribunale di Napoli con funzioni di Giudice delegato ai fallimenti
Tommaso Nigro
Dottore Commercialista ed Esperto Contabile in Salerno e Milano. Curatore e Consulente Tecnico del Tribunale, specializzato in materia fallimentare e della crisi di impresa

ISBN 978-88-32149-17-3
Pag.152
Prezzo € 15,00 (iva compresa)

Il testo, aggiornato alla recente disciplina del D.Lgs. 12 gennaio 2019, n.14 (pubblicato in G.U. 14 febbraio 2019, n.38), analizza le novità che modificano le procedure da attivare nell’ambito della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Si illustrano gli argomenti riguardanti i nuovi professionisti della crisi di impresa e gli organismi deputati al controllo, nonché le misure di allerta, i soggetti interessati alla nuova procedura e le novità degli indicatori della crisi.
STRUTTURA
Capitolo 1 Il nuovo codice della crisi di impresa e dell’insolvenza – Le disposizioni generali
Capitolo 2 Le procedure di allerta e di composizione assistita della crisi
Capitolo 3 Le procedure di regolazione della crisi, la nuova competenza dei Tribunali e la novità di un’unica domanda di accesso
Capitolo 4 Il primo fascio di strumenti alternativi alla liquidazione giudiziale: gli accordi in esecuzione di piani attestati e gli accordi di ristrutturazione dei debiti
Capitolo 5 Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento
Capitolo 6 Il più noto strumento nelle procedure di composizione della crisi ed insolvenza: il concordato preventivo
Capitolo 7 Quel che doveva essere l’essenza della riforma e non è stato: la procedura di liquidazione giudiziale