Autore: Antonio Revelino
Protetto: Visualizzatore in Streaming del Webinar ONERI PROBATORI NELLA CESSIONE DEI CREDITI BANCARI
WEBINAR – LE SOLUZIONI PER LE CONTROVERSIE NELLE SUCCESSIONI E DIVISIONI EREDITARIE
È stata presentata la richiesta di accreditamento per la formazione continua al Consiglio Nazionale Forense
Avv. Enrico Sirotti Gaudenzi- Dott.ssa Mirca Zavatta
23 dicembre 2022 – ore 15:30-18:30
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Programma
Le successioni ereditarie
Le divisioni ereditarie e immobiliari
La procedura giudiziaria in caso di mancato accordo tra le parti
Rischi e conseguenze
Gli strumenti applicabili per la soluzione delle controversie
La mediazione ex d.lgs. 28/2010
Casi pratici svolti in mediazione
Aspetti e peculiarità della procedura di mediazione nei casi in oggetto
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WEBINAR – ONERI PROBATORI NELLA CESSIONE DEI CREDITI BANCARI
È stata presentata la richiesta di accreditamento per la formazione continua al Consiglio Nazionale Forense
Avv. Luigi Quintieri – Dott. Domenico Provenzano – Prof.ssa Elena Quarta
12 dicembre 2022 – ore 15:30-18:30
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Programma
Legittimazione processuale e legittimazione ad agire
Domanda giudiziale, esercizio del diritto d’azione e titolarità del diritto sostanziale
La cartolarizzazione dei crediti in Italia e la legge n. 130/99
La disciplina degli Organi Comunitari
Le procure notarili e il contratto di cessione
L’estratto della Gazzetta Ufficiale
L’iscrizione della società nell’elenco ex art. 106 del T.u.b.
Le fideiussioni nelle cessioni dei crediti
Valore probatorio dell’estratto certificato ex art. 50 T.u.b., per il cessionario
Annotazione nei registri immobiliari del trasferimento dell’obbligazione
Protetto: Visualizzatore in Streaming del Webinar RISARCIMENTO E INDENNITÀ PER GLI INFORTUNI SUL LAVORO
WEBINAR – RISARCIMENTO E INDENNITÀ PER GLI INFORTUNI SUL LAVORO
È stata presentata la richiesta di accreditamento per la formazione continua al Consiglio Nazionale Forense
Prof.ssa Avv. Rocchina Staiano – Avv. Antonio Serpetti di Querciara
26 settembre 2022 – ore 15:30-18:30
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Programma
Infortunio sul lavoro (D.P.R. n.1124/1965 e Reg. UE n.465/2012): a) Causa violenta; b) Occasione di
lavoro; c) Rischio elettivo
Adempimenti del lavoratore e del datore di lavoro
Infortunio in itinere: a) uso mezzo proprio; b) Impegni familiari; c) Percorso casa-lavoro; d) Differi-
mento di viaggi; e) Pausa pranzo; f) Pertinenze dell’abitazione; g) Trasferta; h) Adempimenti
Infortunio per i lavoratori all’estero
Prestazioni economiche e non
Infortunio e Covid-19: normativa e giurisprudenza di merito
Aspetti risarcitori ed indennitari
I.N.A.I.L., i limiti e contenuti dell’indennizzo
L’indennizzabilità del mobbing da parte dell’I.N.A.I.L.
Covid contratto in occasione di attività lavorativa ed indennizzo I.N.A.I.L.
Il risarcimento del danno differenziale
L’azione di rivalsa dell’I.N.A.I.L. verso il responsabile civile
La polizza R.C.O.
WEBINAR – LA CONSULENZA TECNICA PREVENTIVA AI FINI CONCILIATIVI NELLA RESPONSABILITÀ SANITARIA dopo le SS.UU. n.3086/2022 e n.6500/2022
È stata presentata la richiesta di accreditamento per la formazione continua al Consiglio Nazionale Forense
Avv. Paolo Mariotti – Avv. Raffaella Caminiti – Avv. Antonio Serpetti – Avv. Paolo Donato – Dott. Leonardo Simonelli
14 ottobre 2022 – ore 15:30-17:30
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Programma
Introduzione
(Avv. Raffaella Caminiti)
Luci e ombre della consulenza tecnica preventiva e il ruolo dell’assicuratore
(Avv. Paolo Donato)
I poteri del giudice e del CTU nella consulenza tecnica preventiva e, più in generale, nella CTU dopo le SS.UU. n.3086/2022 e n. 6500/2022
(Dott. Paolo Mariotti)
La condizione di procedibilità dell’azione per ottenere un risarcimento del danno da responsabilità sanitaria e profili assicurativi
(Dott. Leonardo Simonelli)
Riflessioni conclusive anche in relazione alla recente sospensione da parte del Consiglio di stato del parere sullo schema di regolamento di attuazione dell’art.10 della legge “Gelli”
(Avv. Antonio Serpetti)
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e-book/Libro cartaceo IL CONTENZIOSO SULLE CESSIONI DEI CREDITI IN AMBITO BANCARIO
Con schemi e Fac-Simile di Atto di opposizione ex art. 615 c.p.c.
Introduzione di Elena Quarta
Collaborazione di Maria Rosaria Desireé Aghilar
Si può acquistare la versione e-book direttamente scaricabile dopo aver eseguito il pagamento, oppure la versione Libro Cartaceo, rilegato come tutti gli altri volumi cartacei di Revelino Editore, direttamente spedito all’indirizzo che si indica nell’ordine.
Prezzo E-Book €22,00 (iva compresa) ISBN 978-88-32149-96-8 Pag. 136
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Indice sommario
Prefazione
Premessa
Introduzione
Capitolo 1. Legittimazione processuale e legittimazione ad agire
1.1. Legittimazione processuale
1.2. Legittimazione ad agire
1.3. Legittimità ad agire e titolarità del diritto
1.4. Domanda giudiziale, esercizio del diritto d’azione e titolarità del diritto sostanziale
Capitolo 2. La legge n. 130/99 e le altre fonti normative sulla “cartolarizzazione dei crediti”
2.1. La cartolarizzazione dei crediti in Italia
2.2. La legge n. 130/99
2.3. Le garanzie dello Stato nella gestione dei crediti oggetto di cartolarizzazione
2.4. La disciplina degli Organi Comunitari
Capitolo 3. Gli oneri probatori nella procedura di cartolarizzazione dei crediti e l’art.58 del T.U.B.
3.1. Le procure
3.2. Il contratto di cessione
3.3. L’estratto della Gazzetta Ufficiale
3.4. L’ iscrizione del contratto di cessione nel registro delle Imprese
3.5. L’iscrizione della società nell’elenco ex art. 106 del T.u.b.
3.6. La successione nel diritto controverso ex art. 111 c.p.c.
3.7. Le fideiussioni nelle cessioni dei crediti
3.8. Valore probatorio dell’estratto certificato ex art. 50 T.u.b., per il cessionario
3.9. Annotazione nei registri immobiliari del trasferimento dell’obbligazione
Capitolo 4. Normativa e Giurisprudenza
4.1. La Legge n. 130 del 30 Aprile 1999 aggiornata dal D.Lgs. 5 novembre 2021, n. 190
4.2. Rassegna giurisprudenziale
4.2.1 La prova della titolarità del credito in capo all’avente causa
a. Tribunale di Rimini, ord. del 12 aprile 2022
b. Tribunale di Ferrara, 21 marzo 2022
c. Tribunale di Cuneo, sent. n. 242 del 08 marzo 2022
c. Tribunale di Teramo, sent. n.162 del 24 febbraio 2022
d. Tribunale di Salerno, sent. n. 729 2022, del 28 febbraio 2022
e. Cassazione Civile, sez. I,ord. n. 5857, del 22 febbraio 2022
f. Tribunale di Avezzano, sent. n. 44 del 17 febbraio 2022
g. Tribunale di Bergamo, sent. del 31 gennaio 2022
h. Tribunale di Crotone, sent. n. 29 del 10 gennaio 2022
i. Tribunale di Milano, sez. VI, sent. n. 7350 del 16 settembre 2021
l. Tribunale Napoli, 22 Aprile 2021
m. Tribunale Vallo della Lucania,06 dicembre 2021
n. Tribunale di Treviso, 22 novembre 2021
o. Tribunale di Firenze, 06 luglio 2021, sent. 1865
p. Tribunale di Ancona, 05 maggio 2021, sent. n.603
q. Tribunale Lecce, 19 Febbraio 2021
r. Cassazione civile, sez. VI, n. 24798, 05 novembre 2020
s. Tribunale di Rimini, ordinanza del 19 marzo 2020
t. Tribunale di Bologna, sent. n. 729 del 11 maggio 2020
u. Tribunale di Ferrara, sent. n.288, 09 aprile 2019
Formula del caso pratico: atto di opposizione all’esecuzione ex art.615 c.p.c.
Conclusioni
Protetto: Visualizzatore in Streaming del Webinar DANNO BIOLOGICO DA ABUSI BANCARI
e-book/Libro cartaceo LA RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE – Legge 26 novembre 2021, n.206
SINTESI E ANALISI DELLE PRINCIPALI NOVITÀ
Vigente al 20 marzo 2022
a cura dello Studio Legale Cataldi sede di Roma
Con i contributi di: Avv. Roberto Cataldi, Avv. Ylli Pace, Avv. Francesco Pace, Avv. Alberto Rossi, Avv. Carlo Pikler, Avv. Barbara Nardelli, Avv. Valentina Nuovo, Avv. Mariacristina Trivisonno
Con la collaborazione della Dott.ssa Marina Crisafi
Si può acquistare la versione e-book direttamente scaricabile dopo aver eseguito il pagamento, oppure la versione Libro Cartaceo, rilegato come tutti gli altri volumi cartacei di Revelino Editore, direttamente spedito all’indirizzo che si indica nell’ordine.
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Indice sommario
Prefazione
Capitolo 1. La prima udienza diventa a “carte scoperte”
1.1 L’assunzione delle prove entro 90 giorni
1.2 Decisioni più veloci
Capitolo 2. Il nuovo “procedimento sommario di cognizione”
2.1 Il nuovo “Procedimento Semplificato di Cognizione”
2.2 Appello accelerato
2.3 Il nuovo procedimento per cassazione: breve cammino tra le esigenze di efficienza nel giudizio di legittimità
2.4 Il rinnovato connubio fra giustizia e tecnologie digitali
2.5 Il “nuovo” processo del lavoro
2.4 I nuovi confini dell’esecuzione nella volontà di riforma
Capitolo 3. La riforma del diritto di famiglia
3.1 Il nuovo diritto di famiglia
3.2 Il ricorso e l’inizio del procedimento
3.3 Modalità di svolgimento della prima udienza e costituzione del convenuto
3.4 La mediazione familiare
3.5 L’ascolto del minore e il curatore speciale
Capitolo 4. Le novità per le procedure di risoluzione alternative alle controversie
4.1 Negoziazione assistita, mediazione e ADR
4.2 L’attività di istruzione stragiudiziale: sanzioni penali e conseguenze processuali
Appendice normativa
e-book/Libro cartaceo IL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE – Dall’opportunità al tempo del covid-19 alla riforma della giustizia
Casi pratici svolti in mediazione
Enrico Sirotti Gaudenzi
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Indice sommario
Capitolo 1. La mediazione civile e commerciale
1.1 La mediazione e la conciliazione delle controversie
1.2 Il procedimento di mediazione: le diverse forme di mediazione
1.3 Il procedimento di mediazione: l’accesso alla mediazione e la condizione di procedibilità
1.4 Obbligo di mediazione e decreto ingiuntivo: ancora dubbi su chi debba attivare il procedimento di mediazione ex d.lgs. n. 28/2010, nei casi in cui questo sia ritenuto obbligatorio
1.5 Il procedimento e le fasi
1.6 La riservatezza del procedimento e gli obblighi del mediatore
1.7 La conciliazione e aspetti processuali
1.8 Gli organismi di mediazione
1.9 Negoziazione assistita e mediazione – rapporti tra i due istituti
Capitolo 2. La mediazione come opportunità ai tempi del covid-19
2.1 La mediazione relativa ai contratti non adempiuti causa Covid-19
2.2. La mediazione: una esigenza per affrontare la crisi causata dalla pandemia
2.3 I principali aspetti sulle problematiche legate alla mediazione in tempi di Covid-19
2.4 L’obbligatorietà della mediazione per il contenzioso causato dalle misure di contenimento della diffusione del coronavirus
Capitolo 3. La mediazione all’interno della riforma della giustizia e le nuove tariffe forensi
3.1 La Commissione giustizia del Senato approva i principi di delega per rafforzare l’istituto della mediazione
3.2 La legge 26 novembre 2021 n. 206
3.3 Le nuove tariffe forensi a seguito della proposta del CNF di modificare il decreto ministeriale 14.03.2014, n. 55
Capitolo 4. Casi pratici svolti in mediazione
4.1 Caso pratico di mediazione in ambito di successione ereditaria. Mediazione volontaria
4.2 Caso pratico di mediazione in ambito di vendita di mezzi meccanici. Mediazione demandata dal giudice
4.3 Caso pratico di mediazione in ambito di appalto. Mediazione volontaria
4.4 Caso pratico di mediazione in ambito di trasporto. Mediazione demandata dal giudice
4.5 Caso pratico di mediazione in ambito di locazione. Mediazione volontaria
4.6 Caso pratico di mediazione con un istituto di credito. Mediazione volontaria
Capitolo 5. Formulario
5.1 Istanza di avvio della mediazione ai sensi del D.LGS. 28/2010
5.2 Istanza congiunta di avvio della mediazione
5.3 Modulo di adesione al primo incontro di mediazione
5.4 Atto notorio per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato per il procedimento di mediazione
5.5 Procura
5.6 Procura speciale
Protetto: Visualizzatore in Streaming del Webinar LA PRESCRIZIONE DELL’AZIONE DI RIPETIZIONE DEGLI INDEBITI NEL CONTO CORRENTE BANCARIO ALLA LUCE DI ALCUNE PRONUNCE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA UE E NAZIONALI
REGISTRAZIONE DEL WEBINAR – DANNO BIOLOGICO DA ABUSI BANCARI
A coloro che hanno partecipato (e hanno risposto ai quesiti) sono stati riconosciuti n.2 crediti per la formazione continua dal Consiglio Nazionale Forense
MODERATORE: Dott. Domenico Provenzano
Tribunale ordinario di Massa sezione civile
RELATORI:
Avv. Roberto Di Napoli
Difensore in controversie in materia di diritto bancario e diritto penale, autore e relatore in convegni. È componente del Comitato Scientifico della banca dati Diritto e Contenzioso Bancario.
Prof. Avv. Marco Bona
Esperto in materia di responsabilità civile e risarcimento danni: in questo campo ha operato in Italia ed all’estero. Già docente presso diverse università italiane e dal 2001 coordinatore di un gruppo europeo di studio sul danno alla persona, è dottore in ricerca in diritto privato comparato.
Prof.ssa Dott.ssa Leonarda Galiuto
Specialista in Cardiologia, Medicina dello Sport e Psicoterapia Psicoanalitica. Professo-re Aggregato presso il Dipartimento di Scienze Cardiovascolari e Pneumologiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli-IRCCS, Roma
Dott. Maurizio Forzoni
Pedagogista giuridico, formatore, mediatore familiare e orientatore esistenziale a forma-zione psicoanalitica. Insegna e opera preso il Centro Scuola, Polo Universitario, alta formazione e ricerca scientifica UniSocrates.
15 giugno 2022 – ore 15:00-18:00
prezzo € 40,00+iva
Programma
- Panoramica sui principali vizi nei rapporti bancari
- Danni da ipoteca ed esecuzioni illegittime
- Danni da illegittime segnalazioni nelle Centrali Rischi
- Danni patrimoniali e non patrimoniali da abusi bancari
- Danno da perdita di chance
- Il danno biologico da abusi bancari
- Il nesso di causa nelle azioni risarcitorie
- Il danno da eccessiva durata del processo
WEBINAR – MUTUO ALLA “FRANCESE”: ANATOCISMO, USURA E TRASPARENZA DOPO LE SENTENZE 2022
È stata presentata la richiesta di accreditamento al Consiglio Nazionale Forense
Avv. Roberto Di Napoli – Dott. Domenico Provenzano – Prof. Antonio Annibali – Dott. Francesco Olivieri –
22 aprile 2021
Prima parte ore 10:00 – 13:00
Seconda parte ore 14:00 – 17:00
€85,00+iva
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Argomenti
Prima parte Prof. Annibali – Dott. Olivieri
- Verifica del regime di capitalizzazione che governa il piano di ammortamento redatto dalla banca
- Attualizzazione delle singole differenze tra rate calcolate dalla banca e le corrispondenti rate ricalcolate in base al regime di capitalizzazione semplice
- Ricalcolo del nuovo TEG basato su una somma finanziata al netto dell’onere occulto rappresentato dalle somme delle differenze rate attualizzate
- Verifica del nuovo TEG con il tasso soglia ai fini del superamento del tasso soglia
- Usura ab origine e applicazione dell’art. 1815c.c.
- Usura ab origine e ricalcolo del piano di ammortamento in base al regime della capitalizzazione semplice a tassi BOT
RISPOSTE AI QUESITI
Seconda parte Avv. Di Napoli – Dott. Provenzano
• L’eccezione di usurarietà nei rapporti bancari alla luce dei principali provvedimenti normativi e
giurisprudenziali
• La rilevanza degli oneri derivanti dal regime di capitalizzazione degli interessi nel rapporto di mutuo o
finanziamento
• Nullità per indeterminatezza o indeterminabilità della clausola determinativa degli interessi?
RISPOSTE AI QUESITI
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WEBINAR – FIDEIUSSIONI E INTESE RESTRITTIVE DELLA CONCORRENZA NEL SETTORE BANCARIO DOPO LE SEZIONI UNITE
È stata presentata la richiesta di accreditamento al Consiglio Nazionale Forense
Prof. Avv. Andrea Sirotti Gaudenzi
27 aprile 2022 – ore 15:30-17:30
€40,00+iva
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*L’Editore, per motivi organizzativi, si riserva la facoltà di spostare la data e l’orario dell’evento.
Programma
- I principi europei e nazionali in tema di concorrenza: risvolti pratici
- Le intese vietate
- Banche e intese restrittive della concorrenza: l’analisi della Corte di giustizia dell’Unione europea
- Le fideiussioni omnibus e la “censura” delle clausole adottate dall’ABI
- Nullità del contratto, nullità delle clausole o risarcimento del danno?
- La sentenza delle Sezioni Unite del 30 dicembre 2021 n. 41994: applicazioni pratiche
- Aspetti processuali: come tutelare i fideiussori
- Fideiussioni omnibus e fideiussioni specifiche nell’analisi della giurisprudenza
- Sviluppi in tema di tutela del contraente “debole”: i consumatori e le PMI
ISCRIVITI E RICEVERAI IL LINK PER INSERIRE IL TUO QUESITO
*L’Editore, per motivi organizzativi, si riserva la facoltà di spostare la data e l’orario dell’evento.
REGISTRAZIONE DEL WEBINAR – LA PRESCRIZIONE DELL’AZIONE DI RIPETIZIONE DEGLI INDEBITI NEL CONTO CORRENTE BANCARIO ALLA LUCE DI ALCUNE PRONUNCE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA UE E NAZIONALI
Dott. Francesco Matteo Ferrari
Avv. Roberto Di Napoli
29 aprile 2022 – ore 15:30-18:30
Programma
- L’eccezione di prescrizione
- La sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite 24418/2010
- Rimesse ripristinatorie e solutorie. Onere della prova
- Saldo contabile e saldo rettificato. Giurisprudenza di merito e di legittimità
- Riflessioni sull’effettiva possibilità di esercizio del diritto quale dies a quo del termine di prescrizione
- La vessatorietà della pattuizione e degli indebiti nei rapporti bancari stipulati dal consumatore
- Conseguenze sulla decorrenza del termine di prescrizione
- La configurabilità del “pagamento” nel corso del rapporto bancario quale dies a quo del termine di prescrizione. La sentenza del Trib. Milano del 24 giugno 2021 n. 5471
- Prospettive e possibili spunti di riflessione sulla prescrizione dell’azione di ripetizione
L’Editore, per motivi organizzativi, si riserva la facoltà di spostare la data e l’orario dell’evento.
e-book/Libro cartaceo LA COMPOSIZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI D’IMPRESA, IL RUOLO DELL’ESPERTO E IL CONCORDATO SEMPLIFICATO DOPO IL DL 118/2021
La nomina e i requisiti dell’esperto
Le misure protettive e cautelari
La rinegoziazione dei contratti
Le modifiche alla Legge Fallimentare
Le modifiche alla Legge Pinto
Aggiornato con la Legge 21 ottobre 2021, n. 147 (in G.U. n. 254 del 23-10-2021)
Nunzio Santi Di Paola
Si può acquistare la versione e-book direttamente scaricabile dopo aver eseguito il pagamento, oppure la versione Libro Cartaceo, rilegato come tutti gli altri volumi cartacei di Revelino Editore, direttamente spedito all’indirizzo che si indica nell’ordine.
Prezzo E-Book €27,00 (iva compresa) ISBN 978-88-32149-91-3 Pag. 319
Prezzo Libro cartaceo €37,00 (iva compresa) – sconto 5% € 35,15+spese di spedizione
ISBN 978-88-32149-92-0 Pag. 313
Indice sommario
Introduzione
Capitolo 1. La riforma in pillole
1.1 Le principali novità: rinvii e nuovi strumenti per la soluzione delle crisi d’impresa
1.2 Le ragioni della (contro)riforma del diritto della crisi di impresa: crisi economica e obblighi comunitari
Capitolo 2. Il (nuovo) differimento dell’entrata in vigore del codice della crisi di impresa
2.1 Le ragioni del rinvio
2.2 Schema delle novità introdotte al Regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell’amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa
2.3 La proroga dell’entrata in vigore dell’art. 379, comma 3, del codice della crisi d’impresa
Capitolo 3. La composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa
3.1 Brevi cenni sulla nuova composizione negoziata
3.2 I soggetti ammessi alla procedura
3.2.1 Precisazioni in merito ai requisiti soggettivi di accesso alla composizione negoziata: soggetti esclusi
3.3 I presupposti oggettivi di accesso alla composizione negoziata
3.3.1. Gli indici dello squilibrio patrimoniale o economico-finanziario
3.3.2 Il presupposto processuale dell’articolo 23 del decreto legge n. 118/2021
3.4 La concreta prospettiva di risanamento
3.5 Il ruolo del professionista indipendente nel contesto della crisi d’impresa
3.6 Il decreto del Ministero della giustizia del 28 settembre 2021
3.7 Schema riepilogativo dei requisiti richiesti per l’accesso alla procedura
Capitolo 4. La piattaforma telematica nazionale e la nomina dell’esperto
4.1 La piattaforma telematica nazionale
4.1.1 Il test pratico per la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento
4.1.2 La check list particolareggiata
4.2 Requisiti di accesso alla carica di esperto indipendente
4.3 La Commissione di nomina dell’esperto: composizione e funzionamento
4.4 Requisiti di indipendenza e onorabilità
4.5 Il segreto professionale
4.6 Gli obblighi di buona fede e correttezza nelle trattative
4.7 La partecipazione delle Banche e degli Intermediari finanziari
4.8 Il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali
Capitolo 5. Accesso alla composizione negoziata e suo funzionamento
5.1 L’istanza depositata presso la piattaforma telematica nazionale
5.1.1 La documentazione allegata
5.2 La nomina dell’esperto indipendente
5.3 L’accettazione dell’incarico ed i primi adempimenti dell’esperto
5.3.1 Le trattative con l’imprenditore, i creditori e le parti interessate
5.4 L’archiviazione della procedura di composizione negoziata della crisi
5.5 La ricusazione dell’esperto (non) indipendente
5.6 Schema riepilogativo della procedura di accesso alla composizione negoziata
Capitolo 6. Le misure di protezione nella composizione negoziata della crisi
6.1 Le misure di protezione
6.2 Modalità di richiesta delle misure protettive ed effetti
6.3 Il ricorso cautelare per la conferma o modifica delle misure protettive
6.4 Gli allegati al ricorso
6.5 Il giudizio in merito alle misure cautelari e protettive
6.6 Le misure protettive e cautelari: condizioni e durata
6.7 La revoca delle misure concesse
6.8 Mezzi di impugnazione
6.9 L’automatica esenzione dagli obblighi di riduzione del capitale sociale e scioglimento della società
6.10 Schema degli effetti connessi all’accesso alla procedura di composizione negoziata
Capitolo 7. La gestione dell’impresa durante la composizione negoziata
7.1 La gestione dell’impresa in pendenza della composizione negoziata
7.2 Gli atti di gestione straordinaria ed i pagamenti non coerenti
7.3 Il dissenso dell’esperto indipendente
7.4 Schema sulla gestione dell’impresa in pendenza delle trattative
Capitolo 8. Gli atti sottoposti ad autorizzazione, la rinegoziazione dei contratti e l’epilogo della procedura di composizione negoziata
8.1 Gli atti sottoposti a regime autorizzatorio e la rinegoziazione dei contratti pendenti
8.2 I finanziamenti prededucibili ex articolo 111 Legge fallimentare (Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267)
8.3 Il trasferimento d’azienda o di un suo ramo
8.3.1 La disciplina del trasferimento di azienda
8.3.2 I rapporti di lavoro e i crediti previdenziali nel trasferimento d’azienda
8.4 La rinegoziazione dei contratti
8.5 Epilogo della procedura e la Relazione finale dell’esperto indipendente
8.6 Le soluzioni di carattere negoziale
8.7 La stipula di un contratto fra imprenditore e uno o più creditori
8.8 La “nuova” convenzione di moratoria ai sensi dell’articolo 182-octies della Legge Fallimentare, come modificato dall’art. 20 del decreto legge in commento
8.9 La sottoscrizione di un contratto escluso dall’azione revocatoria
8.10 Il piano di ristrutturazione dei debiti omologato
8.11 Le ulteriori alternative: piano attestato, concordato semplificato ed altre procedure semplificate
8.12 Schema sulle soluzioni idonee al superamento della situazione di crisi o insolvenza
Capitolo 9. Gli atti conclusi in pendenza delle trattative
9.1 Gli atti conclusi in pendenza delle trattative
9.2 Gli atti autorizzati ex art. 10
9.3 Gli atti, i pagamenti e le garanzie posti in essere durante le trattative
9.4 La responsabilità civile e penale dell’imprenditore
Capitolo 10. La composizione negoziata della crisi e il gruppo di imprese
10.1 La disciplina del gruppo di società e la procedura di composizione negoziata della crisi
10.2 Condizioni per l’accesso alla procedura da parte del gruppo di imprese
10.2.1 Soggetti legittimati
10.2.1.1 Definizione di gruppo di imprese
10.2.1.2 Condizione oggettiva di presentazione dell’istanza. Impresa legittimata alla presentazione
10.2.2 Competenza territoriale
10.2.3 Documentazione necessaria
10.3 Procedimento
10.3.1 Condizioni per l’applicazione di misure protettive e cautelari. Il soggetto destinatario
10.3.2 Attività dell’esperto
10.3.3 Coordinamento di più procedure avviate da imprese dello stesso gruppo
10.3.4 Disciplina applicabile ai finanziamenti
10.4 Esito delle trattative e limiti all’applicazione dell’art. 11
Capitolo 11. Le misure premiali
11.1 La ratio perseguita e disfunzioni
11.2 Le misure
11.2.1 Le riduzioni di sanzioni e interessi tributari
11.2.2 Il piano di rateazione relativo a somme dovute e non versate di talune tipologie di imposte
11.2.3 Incidenza sul calcolo delle sopravvenienze attive imponibili dell’impresa
11.3 I limiti applicativi
Capitolo 12. Il sistema di allerta “interno”
12.1 Obiettivi perseguiti e osservazioni generali
12.2 Segnalazione dell’organo di controllo
12.3 Responsabilità. Criteri di valutazione e disfunzioni
Capitolo 13. Il compenso dell’esperto
13.1 Brevi cenni
Capitolo 14. Disciplina applicabile all’impresa sotto soglia e all’impresa agricola
14.1 Obiettivi generali
14.2 Istanza di nomina dell’esperto. Documentazione necessaria e modalità di presentazione. Attività dell’esperto
14.3 Esito delle trattative
14.4 Rinvio
Capitolo 15. Concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio
15.1 Finalità perseguite, maggiore convenienza rispetto al concordato preventivo e differenze
15.2 Condizioni di accesso
15.2.1 La posizione dell’imprenditore proponente e le alternative in seguito praticabili
15.2.2 La questione di accesso per le società
15.3 Procedimento
15.3.1 Ricorso al Tribunale per l’omologazione
15.3.2 Documentazione
15.3.3 Effetti dalla presentazione
15.4 Valutazione formale, nomina ausiliario e comunicazione ai creditori
15.4.1 La prima valutazione del Tribunale
15.4.2 La figura dell’ausiliario, il confronto con la figura del commissario giudiziario e dell’esperto. Il raffronto tra i due tipi di relazioni
15.4.3 La posizione dei creditori. Confronto con il concordato preventivo e opposizione
15.5 L’udienza di omologa
15.5.1 La seconda valutazione del Tribunale
15.6 Impugnazioni
15.7 Disposizioni applicabili
Capitolo 16. La liquidazione del patrimonio
16.1 Procedura di liquidazione
16.1.1 L’ulteriore figura del liquidatore giudiziale
16.1.2 Confronto ausiliario e liquidatore giudiziale
16.2 Disciplina applicabile. Il comitato dei creditori
16.3 L’offerta di liquidazione e la diversa esecuzione in relazione alle tempistiche
16.4 Modifiche della legge di conversione
Capitolo 17. Modifiche urgenti al R.D. 16 marzo 1942, n.267
17.1 Le modifiche alla legge fallimentare
17.2 Modiche alla disciplina del concordato preventivo
17.2.1 Art. 180 L.F.
17.2.2 Art. 182 quinquies
17.2.3 Art. 186 bis
17.3 Modifiche alla disciplina degli accordi di ristrutturazione dei debiti
17.3.1 Art. 182 bis comma 4
17.3.2 Art. 182 bis comma 8
17.4 Anticipazione degli effetti di norme del CCI
17.4.1 Art. 182 bis comma 8
17.4.2 Art. 182 septies
17.4.3 Art. 182 octies
17.4.4 Art. 182 novies
17.4.5 Art. 182 decies
17.5 Modifiche alle disposizioni penalistiche
17.6 Disciplina intertemporale
Capitolo 18. Proroghe e correttivi alla procedura per la risoluzione della crisi d’impresa
18.1 La disciplina precedente
18.2 Proroga termini per rinuncia alle procedure nel caso di presentazione di piani di risanamento non revocabili ex art 67 co. 3 lett. d) L.F.
18.3 Proroga dei termini con riguardo al concordato preventivo “in bianco”
18.4 Le fattispecie di improcedibilità
18.4.1 Improcedibilità di ricorsi per la risoluzione di concordato preventivo e per la dichiarazione di fallimento
18.4.2 Improcedibilità del procedimento di composizione negoziata
18.5 Brevi cenni sui rapporti riepilogativi nelle procedure esecutive e concorsuali
Capitolo 19. Misure in materia degli indennizzi per equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo
19.1 Il procedimento ricorso ex Legge Pinto alla luce delle riforme introdotte dalla riforma
e-book/Libro cartaceo LA RIFORMA DEL PROCESSO PENALE -legge 27 settembre 2021 n. 134-
in Gazzetta Ufficiale n. 237 del 04/10/2021
Michele Rossetti
Enrico Sirotti Gaudenzi
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Il disegno di legge sulla riforma del processo penale, A.C. 2435, recante la “delega al Governo per l’efficienza del processo penale nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari” è stato presentato dal Governo Conte II alla Camera dei Deputati il 13 marzo 2020; successivamente, col Governo Draghi, il Ministro della Giustizia Cartabia, nel marzo 2021, ha convocato una Commissione con lo scopo di elaborare delle proposte di riforma del processo penale e delle relative sanzioni, prendendo in esame anche la prescrizione del reato.
La Commissione costituita ha presentato diversi emendamenti al testo originale concludendo l’esame il 30 luglio 2021.
Il testo, approvato in via definitiva dal Senato il 23 settembre 202, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (l. n. 134/2021) n. 237 del 4 ottobre 2021.
La norma prende in esame la riforma del processo penale che dovrebbe trovare attuazione nel termine di un anno, fatta eccezione per la riforma della disciplina della prescrizione del reato, che viene proposta come forma di disposizione immediatamente prescrittiva unitamente ad altre disposizioni. Il testo di legge è composto da due articoli: il primo che riguarda le deleghe al Governo che quest’ultimo dovrà esercitare entro un anno dall’entrata in vigore della legge; il secondo che contiene le riforme al codice penale e al codice di procedura penale.
e-book/Libro cartaceo LE ASSICURAZIONI CONTRO INFORTUNI E MALATTIE
La clausola di RC del contraente nell’assicurazione infortuni
Gli obblighi dell’assicuratore
I soggetti legittimati a percepire l’indennità
Il calcolo dell’indennità nell’assicurazione contro le malattie
Gli aspetti processuali nel contenzioso
con Giurisprudenza
Antonio Serpetti di Querciara
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Indice sommario
Introduzione
Capitolo 1. L’assicurazione contro gli infortuni
1.1 Le forme di assicurazione contro gli infortuni
1.2 I soggetti
1.3 La clausola di responsabilità civile del contraente nell’assicurazione infortuni
1.4 La natura del contratto di assicurazione contro gli infortuni: premessa
1.5 Assicurazione contro i danni o sulla vita?
1.6 La nozione di infortunio
1.7 La causa dell’infortunio: evento fortuito, violento ed esterno
1.8 Morte dell’assicurato
1.9 Il suicidio dell’assicurato
1.10 Le esclusioni, le limitazioni del rischio e le sue variazioni
1.11 Gli obblighi dell’assicurato nella fase precontrattuale
1.12 Gli obblighi in pendenza del contratto
1.13 Gli obblighi dell’assicuratore
1.14 I criteri e la quantificazione dell’indennità (rischi garantiti dalla polizza)
1.15 Il concorso tra indennizzo e risarcimento del danno
1.16 I soggetti legittimati a percepire l’indennità
1.17 La clausola compromissoria
1.18 L’arbitrato irrituale
1.19 La prescrizione del diritto all’indennità
1.20 L’azione di rivalsa e regresso
1.21 La surrogazione
1.22 La surrogazione dell’assicuratore privato verso il responsabile civile
1.23 La surrogazione dell’assicuratore sociale
Capitolo 2. Le assicurazioni contro le malattie
2.1 L’evoluzione delle assicurazioni malattie
2.2 Il rischio assicurato
2.3 Le assicurazioni di rimborso spese mediche
2.4 Gli obblighi dell’assicuratore
2.5 Il sinistro
2.6 La decorrenza della prescrizione del diritto dell’assicurato
2.7 Le coperture accessorie all’assicurazione spese sanitarie
2.8 L’assicurazione per invalidità permanente da malattia: il rischio assicurato
2.9 Il calcolo dell’indennità
2.10 L’assicurazione contro il rischio di inabilità (“Income protection, o Permanete Health Insurance-PHI”)
2.11 L’assicurazione contro le malattie gravi (“Dread disease o Critical Illness cover”)
2.12 L’assicurazione contro il rischio di non autosufficienza (“Long Term Care”)
2.13 La natura del contratto di assicurazione L.T.C.
2.14 L’oggetto dell’assicurazione L.T.C.
2.15 La liquidazione dell’indennizzo nella L.T.C.
Capitolo 3. Aspetti processuali
3.1 La legge applicabile
3.2 La competenza
3.3 I Soggetti legittimati ad agire
3.4 Le clausole arbitrali e prescrizione
3.5 La mediazione civile nelle controversie relative al settore assicurativo
3.6 Le “clausole di mediazione” da inserire nei contratti predisposti dall’assicuratore, e rapporti con le clausole arbitrali
La riforma del processo penale – analisi del disegno di legge
Enrico Sirotti Gaudenzi (avvocato)
Il disegno di legge sulla riforma del processo penale, A.C. 2435, recante la “delega al Governo per l’efficienza del processo penale nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari” è stato presentato dal Governo Conte II alla Camera dei Deputati il 13 marzo 2020; successivamente, col Governo Draghi, il Ministro della Giustizia Cartabia, nel marzo 2021, ha convocato una Commissione con lo scopo di elaborare delle proposte di riforma del processo penale e delle relative sanzioni, prendendo in esame anche la prescrizione del reato. La Commissione costituita ha presentato diversi emendamenti al testo originale concludendo l’esame il 30 luglio 2021.
Il citato disegno di legge prende in esame la riforma del processo penale che dovrebbe trovare attuazione nel termine di un anno, fatta eccezione per la riforma della disciplina della prescrizione del reato, che viene proposta come forma di disposizione immediatamente prescrittiva unitamente ad altre disposizioni. Il testo del disegno di legge è composto da due articoli: il primo che riguarda le deleghe al Governo che quest’ultimo dovrà esercitare entro un anno dall’entrata in vigore della legge; il secondo che contiene le riforme al codice penale e al codice di procedura penale.
Esaminiamo, di seguito, alcune delle modifiche più significative contenute nel disegno di legge.
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Le indagini preliminari e l’udienza preliminare. L’intenzione della riforma è quella di prevedere che il pubblico ministero, qualora non abbia elementi che consentano di formulare una ragionevole prognosi di condanna, debba necessariamente richiedere l’archiviazione. Oltre a questo, la riforma vuole modificare i termini della durata delle indagini preliminari, facendo salva la possibilità di prorogarle nel caso in cui queste siano alquanto complesse, anche in funzione della gravità del reato.
I riti alternativi e il decreto penale. La riforma vuole rendere i riti alternativi più appetibili, utilizzandoli come strumento deflattivo del rito dibattimentale. Nel caso di patteggiamento, il Governo, con l’emanazione di legislativi, dovrà consentire che, qualora la pena detentiva superi i 2 anni, l’accordo tra imputato e pubblico ministero possa estendersi alle pene accessorie e alla confisca facoltativa riducendo, inoltre, gli effetti extra-penali della sentenza affinché questa non abbia efficacia di giudicato nel giudizio disciplinare o in altre casistiche.
Il giudizio abbreviato, al contrario, dovrà essere modificato relativamente alle condizioni necessarie per l’accoglimento della richiesta. Questa dovrà essere subordinata a un’integrazione probatoria che potrà essere ammessa nel caso si renda necessaria per la decisione o nel caso in cui detto procedimento speciale consenta di economizzare i tempi del procedimento dibattimentale. Si dovrà prevedere, sempre all’interno del giudizio abbreviato, una riduzione di 1/6 della pena, nel caso in cui non venga proposta impugnazione da parte dell’imputato e un aumento del termine, a disposizione del Pubblico Ministero, da sei mesi a un anno, per chiedere l’emissione di detto decreto.
Il dibattimento. Il disegno di legge vuole introdurre alla fase del dibattimento alcune modifiche significative che hanno lo scopo di accelerare il procedimento: i giudici dovranno fissare e comunicare alle parti il calendario organizzativo delle udienze; le parti, a loro volta, dovranno illustrare le loro richieste di prova nei limiti strettamente necessari alla verifica dell’ammissibilità delle stesse.
Il giudizio monocratico. La proposta di riforma contiene modifiche che interessano il giudizio monocratico con l’introduzione di un’udienza predibattimentale in camera di consiglio da celebrarsi davanti a un giudice diverso da quello che sarà interessato al dibattimento. Il giudice, quindi, dovrà pronunciare la sentenza di non luogo a procedere quando gli elementi acquisiti non permettano di prevedere una condanna; al contrario, nel caso in cui venga superata questa fase e il procedimento proceda nel modo ordinario, il giudice dovrà fissare l’udienza dibattimentale che verrà tenuta da un giudice diverso.
Le impugnazioni. Le impugnazioni sono interessate da proposte finalizzate a snellire il carico giudiziario. Relativamente al giudizio di appello vengono estese le attuali ipotesi di inappellabilità delle sentenze e viene previsto che l’appello debba essere trattato con rito camerale non partecipato, salva diversa richiesta dell’imputato o del suo difensore. Relativamente al giudizio in Cassazione, al contrario, la trattazione dei ricorsi deve avvenire con contraddittorio scritto, senza l’intervento dei difensori, salva la possibilità di richiesta delle parti di discussione orale. Viene poi introdotta una procedura non formale per dichiarare l’inammissibilità del ricorso o la sua manifesta infondatezza, permettendo l’opposizione a tale tipo di decisione, senza che ciò comporti la sospensione dell’esecuzione.
La condizione di procedibilità. La riforma vuole ampliare l’ambito di applicazione della procedibilità a querela, disponendo la procedibilità a querela per ulteriori reati contro la persona o contro il patrimonio che prevedano una pena non superiore, nel minimo, a due anni.
Al contempo la riforma vuole potenziare gli istituti della non punibilità per tenuità del fatto e della messa alla prova, per ridurre i casi nei quali il procedimento penale giunga al dibattimento. Viene prevista l’estensione della non punibilità per particolare tenuità del fatto, relativamente a quei reati con pena edittale non superiore nel minimo i due anni, con la previsione di eccezioni per determinati reati e la preclusione per i reati di violenza sulle donne e di violenza domestica.
La messa alla prova. La riforma vuole estendere l’applicabilità della sospensione del procedimento penale con messa alla prova per specifiche ipotesi delittuose che prevedano una pena edittale detentiva non superiore nel massimo a sei anni, a condizione che vengano prestati percorsi risocializzanti o riparatori da parte degli autori di tali reati.
Il sistema sanzionatorio. Il sistema sanzionatorio prevede modifiche in funzione della finalità deflattiva, rivedendo la disciplina delle sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi, da individuare nella semilibertà, nella detenzione domiciliare, nel lavoro di pubblica utilità e nella pena pecuniaria, ampliandone l’ambito di applicazione. Le nuove pene sostitutive (irrogabili entro il limite di 4 anni di pena inflitta) verranno direttamente disposte dal giudice di cognizione, al fine di alleggerire il carico dei giudici dell’esecuzione.
La digitalizzazione. La riforma prevede l’impegno di nuove tecnologie nel processo penale, digitalizzandolo, in considerazione dell’esperienza offerta nel corso della pandemia di questi anni. Con la riforma si conferma, pur in modo graduale, il principio generale della obbligatorietà dell’utilizzo di modalità digitali sia per il deposito di atti e documenti che per le comunicazioni e notificazioni, prevedendo che le modalità non telematiche vengano utilizzate solo in via eccezionale.
Le registrazioni audiovisive dell’interrogatorio e dell’assunzione di informazioni. Il Governo viene delegato a prevedere la possibilità della registrazione audiovisiva o l’audio-registrazione al fine di documentare un interrogatorio, l’assunzione di informazioni o la testimonianza, individuando i casi in cui, col consenso delle parti, dette attività possano avvenire a distanza o da remoto.
Le garanzie difensive. Il disegno di legge indica i principi e criteri per la modifica della disciplina delle notificazioni all’imputato, disponendo che solo la prima notificazione, nella quale egli prende conoscenza del procedimento a suo carico e quelle relative alla citazione a giudizio in primo grado e in sede di impugnazione, dovranno essere effettuate personalmente all’imputato. Viene ribadito, inoltre, che si possa procedere in assenza dell’imputato qualora vi sia la certezza della sua volontà a non partecipare al processo; in caso contrario il giudice è tenuto a pronunciare sentenza inappellabile di non doversi procedere al fine di procedere con ricerche dell’imputato.
l diritto all’oblio. Viene previsto che il decreto di archiviazione e la sentenza di non luogo a procedere o di assoluzione siano titolo per l’emissione di un provvedimento di deindicizzazione, in linea con la normativa europea in ambito di dati personali, al fine di garantire il diritto all’oblio dei soggetti indagati o imputati.
La tutela della vittima. La riforma del processo penale prevede delle disposizioni per rafforzare la tutela alla vittima del reato e per introdurre una disciplina completa sulla giustizia riparativa.
La prescrizione e l’improcedibilità. Il disegno di legge interviene con disposizioni immediatamente applicabili sulla disciplina della prescrizione dei reati contenuta nel codice penale con lo scopo di: confermare le disposizioni previste dalla legge n. 3/2019, che prevede l’arresto del decorso della prescrizione dopo la sentenza di primo grado, qualunque sia l’esito; escludere che il decreto penale di condanna, trattandosi di provvedimento emesso fuori dal contraddittorio delle parti, produca il medesimo effetto, reinserendolo tra gli atti interruttivi della prescrizione; prevedere che nel caso annullamento della sentenza, con conseguente regressione del procedimento ad un grado inferiore o ad una fase anteriore, la prescrizione riprenda il suo corso dalla pronuncia definitiva di annullamento, con la conseguenza che la disciplina contenuta nell’art. 159, comma, 2 c.p. venga riformulata e trasferita nel nuovo art. 161 bis c.p., rubricato “Cessazione del corso della prescrizione”.
Allo stesso modo viene disposta, con previsione immediatamente prescrittiva, l’improcedibilità per superamento dei termini di durata massima del giudizio di impugnazione, al fine di assicurare tempi certi e ragionevoli ai giudizi di impugnazione che, ad ogni modo, non si potranno applicare nei procedimenti previsti per delitti puniti con l’ergastolo e nei casi in cui l’imputato vi rinunci espressamente. Il nuovo art. 344 bis prevede, infatti, termini di durata massima dei giudizi di impugnazione: 2 anni per l’appello e un anno per il giudizio di cassazione.
La mancata definizione del giudizio entro termini sopra indicati comporterà la declaratoria di improcedibilità dell’azione penale in quanto il giudice che accerterà il superamento di detti termini dovrà dichiarare di non doversi procedere.
I medesimi termini, però, possono essere prorogati dal giudice come segue: per i reati commessi per finalità di terrorismo o di eversione dell’ordinamento costituzionale, di associazione mafiosa e di scambio elettorale politico-mafioso, di violenza sessuale aggravata e di traffico di stupefacenti, il termine dei 2 anni in appello e di un anno in Cassazione può essere prorogato, per motivi legati alla complessità del giudizio, con successive proroghe, senza limiti di tempo; per i delitti aggravati dal metodo mafioso e dall’agevolazione mafiosa ai sensi dell’articolo 416 bis, comma1, possono essere concesse proroghe fino ad un massimo di 3 anni per l’appello e un anno e 6 mesi per il giudizio di legittimità (la durata massima del giudizio, per questi casi, sarà di 5 anni per l’ appello e di 2 anni e 6 mesi per il giudizio in Cassazione); per tutti gli altri reati è possibile, nel caso siano presenti motivi giustificativi, solo una proroga di un anno per il giudizio di appello e di 6 mesi per il giudizio in Cassazione (la durata massima, in tal caso, sarà di 3 anni per l’appello e di 1 anno e 6 mesi per la Cassazione).
La disciplina transitoria. Le modifiche che potranno interessare l’art. 578 c.p.p. prevedono una disciplina transitoria: le nuove norme in materia di improcedibilità troveranno applicazione solo nei procedimenti di impugnazione che hanno ad oggetto reati commessi a far data dal 1° gennaio 2020; per i procedimenti nei quali l’impugnazione è proposta entro la data del 31 dicembre 2024, i termini previsti sono, rispettivamente, di tre anni per il giudizio di appello e di un anno e sei mesi per il giudizio di cassazione.
